Briatore promuove Leclerc: ecco qual è il segreto del pilota Ferrari

Nel 2022 Briatore è tornato a calcare il paddock della F1 con un ruolo effettivo dopo la squalifica per l’affaire Singapore della 2008.

Dal quel fatidico falso incidente che vide protagonista Nelsinho Piquet per favorire il successo di Fernando Alonso a Marina Bay, Flavio Briatore in F1 ci è tornato soltanto da ospite. Poi però con il passaggio di consegne al vertice dello sport dalle mani di Chase Carey a quelle di Stefano Domenicali, le cose sono cambiate. L’imolese ha deciso di reinegrarlo nell’ambiente con un compito cucito ad hoc sul suo personaggio e da quest’anno si occupa della parte più glamour dello sport, con l’organizzazione di eventi a margine e l’invito di vip di alto livello.

Flavio Briatore (Flavio Briatore Instagram)
Flavio Briatore (Flavio Briatore Instagram)

La massima serie dell’automobilismo sta vivendo un boom eccezionale soprattutto grazie all’America e all’effetto Netflix con Drive To Survive“, ha dichiarato il piemontese a Il Corriere della Sera. “Un tempo andavamo a correre negli USA nei parcheggi degli hotel, l’anno prossimo avremo tre gare su circuiti spettacolari, compreso a Las Vegas. Per quanto mi riguarda cerco di dare il mio contributo con gli sponsor e con l’intrattenimento“.

Patron di locali per giovani e meno giovani dal portafoglio pesante che amano ostentare tra vizi e ozio come il Twiga di Forte dei Marmi e il Billionaire che ha sedi un po’ ovunque, il 72enne sembra aver finora fatto un buon lavoro nella top class. Se infatti da un lato l’informazione relativa alle gare è sempre più scarna, dall’altro lo struscio tra mega hospitality e box è tornato ad essere preso d’assalto da invitati che poco hanno a che fare con le quattro ruote.

Briatore apprezza la scelta Ferrari

Dotato di una risposta per ogni cosa, il geometra di Verzulo si è anche espresso sul Cavallino e in particolare su Charles Leclerc, attualmente il portacolori del team italiano messo meglio in classifica.

Essendo uno che bada al sodo l’imprenditore ha giustamente ha evidenziato l’intero pacchetto a disposizione del monegasco. “Dalla sua ha l’età, è un bel ragazzo ed è veloce. Inoltre è un testimonial perfetto. Questi piloti sono bravissimi sui social, per questo i ragazzini sono tornati a guardare le corse“, ha sua riflessione.

Nonostante i numerosi punti di forza del #16 da lui evidenziati, dovesse scegliere un corridore da ingaggiare in una propria scuderia, l’ex capo della Benetton Renault punterebbe su uno dei driver Mercedes. “Russell è appena arrivato in squadra, eppure guida già come un veterano battendo addirittura Hamilton“.