Ferrari, c’è un piano per arginare i guai al motore: ecco cosa faranno

In casa Ferrari occorre limitare i danni nel Gran Premio del Canada, dove Charles Leclerc partirà nelle retrovie in seguito ai guai di Baku.

Fine settimana difficile per la Ferrari a Montreal, dove torna a disputarsi il Gran Premio del Canada. Da queste parti, il Cavallino ha vinto tante volte, l’ultima delle quali nel 2018 con Sebastian Vettel, che l’hanno dopo venne derubato di un ulteriore successo a causa di un’inspiegabile penalità, che regalò il primo posto alla Mercedes di Lewis Hamilton.

Ferrari F1-75 (ANSA)
Ferrari F1-75 (ANSA)

A causa del Covid-19, il Circus non ha fatto tappa in Canada nelle ultime due stagioni, ma da quest’anno si torna a girare sul tracciato dedicato alla memoria di Gilles Villeneuve, scomparso, ormai, da ben quarant’anni. Per la Rossa non sarà facile primeggiare, visto che la Red Bull ha dominato con Max Verstappen la giornata di prove libere del venerdì, ma anche per il discorso power unit.

Dopo la rottura del turbo sulla monoposto di Leclerc avvenuta domenica scorsa a Baku, la Scuderia modenese ha già ufficializzato che il monegasco pagherà almeno dieci posizioni di penalità in griglia per via della sostituzione della centralina. La Ferrari ha deciso di montare una power unit totalmente nuova, vale a dire la terza, ma senza puntare su un turbo nuovo, cosa che costringerebbe Charles a partire dall’ultima posizione.

Ferrari, ecco la tattica degli uomini di Mattia Binotto

La Ferrari cerca di limitare i danni a Montreal, nel tentativo di evitare altre penalizzazioni possibili nelle prossime gare. La possibilità è quella che nella giornata di domani venga montata addirittura una quarta power unit, dotata, stavolta, anche del nuovo turbo, in modo da poter smarcare praticamente due nuove unità propulsive e poi andare all’attacco da domani in poi.

La mossa, dal punto di vista strategico, è molto intelligente, ma ciò non consentirà a Charles Leclerc di lottare per la vittoria in Canada, almeno in condizioni di gara normale. Su questa pista si può superare, ma rimontare dall’ultima posizione e pensare di andare a prendere le missilistiche Red Bull di Max Verstappen e Sergio Perez è pura utopia.

Inoltre, la pioggia potrebbe arrivare per le qualifiche, ma per la domenica la situazione metereologica dovrebbe essere tranquilla. In questi casi, la sfortuna non si dimentica mai della Ferrari, visto che a Monaco è arrivata la pioggia proprio nella gara in cui la Scuderia modenese aveva la vittoria in pugno, mentre a Montreal, dove era previsto un tifone, tutto sembra poter restare nella normalità.

Leclerc è apparso molto fiducioso al termine delle libere, dove se l’è comunque giocata con la RB18 del campione del mondo, che appare ormai lanciato verso il bis iridato: “”È bellissimo essere tornati su questa pista di Montreal, ha molto carattere e guidare qui è sempre divertente, specie perché bisogna aggredire parecchio i cordoli ma senza commettere alcun errore per via della vicinanza dei muretti“.

È stata una buona giornata iniziale, direi, nella quale abbiamo fatto progressi a livello di set-up tra la prima e la seconda sessione. Come sempre qui la pista si è evoluta molto man mano che si girava ed il vento è stato a tratti molto forte, anche se non ha condizionato più di tanto il mio lavoro. Ora ci concentreremo sulla gara per prepararla nel miglior modo possibile, ovviamente non sarà facile ma noi siamo qui per lottare e far divertire i tifosi“.

Tornando alla questione metereologica, Leclerc avrebbe bisogno di una gara pazza stile 2011, quando Jenson Button vinse dopo essere finito in fondo al gruppo superando Sebastian Vettel all’ultimo giro. Una gran battaglia è attesa in questi giorni, e si tratta anche di una grande occasione per Carlos Sainz che sarà la prima punta del Cavallino dopo i problemi del compagno di squadra.