MotoGP, Aleix Espargaró striglia l’Aprilia: ecco cosa pretende

Il centauro dell’Aprilia, Aleix Espargaró, ha le idee chiare in vista della gara in Germania. Lo spagnolo proverà a recuperare terreno dal leader Quartararo.

Il decimo appuntamento stagionale vedrà i piloti della MotoGP impegnati sull’ostico tracciato del Sachsenring. Il catalano dell’Aprilia, dopo il clamoroso errore in Spagna, è deciso a riscattare la brutta figura con una prestazione da applausi. Il campione del mondo in carica della Yamaha Fabio Quartararo comanda la classifica con 147 punti. Aleix è secondo a quota 125 punti. Un gap, assolutamente, colmabile, arrivati a metà campionato.

Aleix Espargaró (LaPresse)
Aleix Espargaró (LaPresse)

I due centauri hanno preso un certo distacco dai ducatisti, Enea Bastianini e Pecco Bagnaia. Fabio Quartararo e Aleix Espargaró sono i favoriti, in assenza dell’otto volte campione del mondo della Honda. Marc Marquez ha sempre vinto da quando corre in MotoGP sul tracciato tedesco. Dal 2013 ad oggi il Sachsenring ha avuto un solo re. Nel 2020 l’edizione fu cancellata per la pandemia da Covid-19. Una moto agile nei vari cambi di direzione del tracciato potrebbe fare la differenza. Ecco gli orari del weekend.

L’Aprilia si esalta nei cambi di direzioni. Lo spagnolo ha a disposizione un mezzo ben bilanciato e maneggevole. La regolarità, sin qui, è stata la chiave del rendimento di Aleix. Il pilota classe 1989 ha vinto in Argentina e ha conquistato quattro terzi posti consecutivi. Senza l’errore alla penultima tornata del Gran Premio della Catalogna avrebbero potuto essere cinque piazzamenti sul podio di fila. Lo spagnolo si è dimostrato l’unico in grado di tenere testa al regolarissimo campione del mondo. Il campionato di MotoGP 2022 inizia a dare le prime risposte importanti e non sono più ammessi errori.

Il pensiero di Aleix Espargaró

Il rider dell’Aprilia, in conferenza stampa, è tornato a parlare dell’errore nel suo Gran Premio di casa: “Sto cercando di dimenticare tutto e proverò a mettermi tutto alle spalle già dalle prime prove libere di domani. Devo dire che questa volta è difficile dimenticare. Domenica notte non sono riuscito a dormire, lunedì è stato difficile fare test, ma anche martedì ho fatto un po’ di giri in moto che è la cosa che mi piace di più al mondo, ma non riuscivo a smettere di pensare a quell’errore. Sono arrabbiato con me stesso, ho continuato a ripetermi: ‘è stato solo un errore, capita a tutti e sbagliare umano’, però non ci riuscivo e quindi poi ho scelto di fare una gita a Euro Disney con i miei bambini. Per un paio di giorni non mi sono allenato e ha funzionato. Ho staccato completamente la spina, ora sono tornato! Ho dimenticato quello che è successo a Barcellona, è stato un errore stupido però quando si sta lottando per il titolo come quest’anno tutto diventa un po’ più difficile, un po’ più complicato, speriamo di poter recuperare”.

E’ sempre stato un tracciato buono per l’Aprilia – ha tuonato il catalano – credo che negli ultimi due, tre anni siamo riusciti a stare abbastanza forti qui. L’anno scorso sono stato veloce nelle qualifiche e anche nella prima parte della gara sono riuscito a tenere abbastanza testa a Marc e poi ha iniziato a piovere. Le cose si sono fatte difficili, comunque ho chiuso a due secondi dal podio che non è troppo male. Credo che con la moto di quest’anno il weekend possa andar bene per noi e quindi cercherò di lavorare bene sin dalle FP1, di divertirmi durante le qualifiche, di accendere il cervello e fare un bel giro veloce e magari lottare per un altro podio qui”.

Le prossime due gare saranno importantissime. Ora abbiamo più di 30 punti sul terzo in classifica, ma Fabio ha ventidue punti più di me. Spero in queste due gare di riuscire ad accumulare un po’ di punti per affrontare bene la pausa estiva. Comunque le prime 10 gare della stagione, la prima parte della stagione, sono state davvero un sogno per me. Cercherò lottare per il podio sia qui sia ad Assen per arrivare a me dalla pausa estiva, ma credo comunque di meritarmi comunque vada delle belle vacanze”, ha analizzato il centauro della casa di Noale.

In merito alle mescole il pilota spagnolo ha dichiarato: “Ero un po’ arrabbiato dopo la gara di Barcellona, chiaramente per il mio errore ma anche per il lavoro che si era fatto. Chiaramente sia io e tutti nella squadra vogliamo il meglio e lavoriamo tutti insieme per raggiungere il risultato migliore possibile, però c’erano molte preoccupazioni in squadra. Io credo che siamo stati molto cauti per tutto il weekend. In gara ho iniziato troppo piano e quando mi sono reso conto che ero troppo cauto, era troppo tardi perché poi in tre giri Fabio ha allungato di tre secondi e a quel punto è impossibile recuperarlo. Se non hai il passo va bene, ma a Barcellona avevo la velocità per tenere Fabio dietro e questo che mi ha fatto arrabbiare moltissimo. L’ho detto ieri ai miei ingegneri, i numeri, il consumo delle gomme possono essere quel che sono. Non mi interessa: bisogna andare più veloce possibile dopodiché si va di gestione della gara negli ultimi tre giri, ma non possiamo iniziare così cauti, così piano come abbiamo fatto a Barcellona. Abbiamo imparato. C’è stata una riunione molto lunga. Abbiamo fatto dei raffronti a Barcellona per capire come sono andate le cose e per evitare quell’errore nuovamente”.

Il pilota comunque è felice della sua seconda posizione in campionato. La pressione, sale ma ha confessato che è molto interessante lottare per il mondiale. La moto va bene ed è molto competitiva in ogni sessione. In Germania ci sarà un diverso telaio e una nuova carena sull’Aprilia, testata a Barcellona. Sulle curve lunghe la GP22 andava meglio con la nuova carena. Il pilota si vuole godere il feeling con la moto e la battaglia al vertice con Fabio Quartararo sino all’ultimo GP.