Alonso, deciso il suo futuro in F1: ecco con chi lo vedremo correre

Sembra che il futuro di Alonso in F1 sia ormai tracciato: arriva un’indiscrezione importante sul due volte campione del mondo.

Sembra essere terminato finalmente il periodo sfortunato di Fernando Alonso, che in diverse gare aveva ottenuto meno di quanto meritasse. Diversi episodi avversi gli avevano impedito di conquistare punti importanti per la sua classifica, ma si sta riscattando.

Fernando Alonso
Fernando Alonso (Foto LaPresse)

Dopo il nono posto nella sua Spagna partendo dalla diciassettesima casella della griglia, a Monaco e a Baku è giunto settimo al traguardo. Certamente per un due volte campione del mondo di F1 non sono piazzamenti per i quali fare festa grande, però per quattro GP consecutivi (Jeddah, Melbourne, Imola e Miami) non aveva conquistato alcun punto.

Considerando che guida per l’Alpine e non per un top team, quelli delle ultime gare vanno considerati dei buoni risultati. Poi se la monoposto dovesse essere migliorata, lui sarà pronto per lottare per qualcosa di più importante. Ora deve accontentarsi di ottenere il massimo possibile per il suo pacchetto tecnico e di approfittare magari di qualche occasione favorevole.

F1, Fernando Alonso rinnova con Alpine?

Per Alonso fare risultati è fondamentale, anche perché in ballo c’è il suo futuro in Formula 1. Ha un contratto che scade a fine 2022 e c’è un giovane come Oscar Piastri che sogna di rubargli il posto. L’australiano fa parte dell’academy dell’Alpine e ha vinto lo scorso campionato mondiale di F2, è ritenuto un talento con grandi prospettive.

Ma secondo quanto anticipato dal giornalista Roberto Chinchero di Motorsport.com, Alonso nel 2023 sarà ancora in F1 e sempre con l’Alpine. Il rinnovo contrattuale sembra una formalità e la scuderia anglo-francese sta lavorando per piazzare Piastri in Williams nella prossima stagione. Ci sono persino rumors che lo danno a breve nella squadra di Grove al posto del deludente Nicholas Latifi.

Le ultime gare del pilota asturiano hanno confermato che a dispetto dei suoi quasi 41 anni (li compirà a luglio) il suo livello di competitività è ancora notevole. L’Alpine vuole puntare ancora su di lui per il 2023 e cercherà di dare sia a lui che ad Esteban Ocon una monoposto più competitiva dell’attuale.

Il team è di proprietà della Renault, una casa automobilistica importante e alla quale non mancano le risorse per riuscire a vincere in Formula 1. Chiaramente non è semplice avere la meglio su altre scuderie forti come Red Bull, Ferrari e Mercedes, però il progetto dell’azienda francese è quello di risalire con costanza sul podio e di riuscire a battagliare per il titolo nei prossimi anni.