Ferrari, Binotto dispensa speranza: questi sono i prossimi passi da fare

Disastro Ferrari anche a Baku, Mattia Binotto suona la carica: il campionato è lungo e nulla è già scritto, lui ci crede.

Adesso non è facile per i tifosi della Ferrari. Crederci ancora, cosa che deve fare ovviamente, anche Charles Leclerc, anche adesso che addirittura è scivolato al terzo posto della Classifica Piloti, dietro non solo a Max Verstappen a quota 150, ma anche a Sergio Perez che oggi è a 129.

Mattia Binotto (Ansa Foto)
Mattia Binotto (Ansa Foto)

Dopo l’ennesimo problema alla vettura che ha lasciato nei box Leclerc dopo pochi giri, il monegasco ha ovviamente parlato con la stampa, ma stavolta ha ammesso che da Baku non c’è nulla di positivo da estrarre. Probabilmente è quel che vedono in molti adesso, ma il Team Principal della Rossa, Mattia Binotto, al momento non sembra essere d’accordo. L’ingegnere nato in Svizzera, ha rimesso a posto i pezzi e ci ha messo la faccia con la stampa. Ecco cosa ha detto.

Mattia Binotto mantiene la calma: il campionato è ancora lungo

Ovviamente, è stato chiamato a parlare anche il capo della Ferrari, dopo la Gara azera, e Binotto ha affermato senza problemi che i conti si fanno sempre alla fine, e spiega: “Ma dal momento che penso che non siamo diventati euforici all’inizio della stagione, non saremo devastati ora; il team rimarrà concentrato, lavorando sodo per cercare di affrontare questi problemi e rafforzarci per il futuro”.

Binotto poi, bacchetta un po’ la sua squadra, facendo da sprone così: “Abbiamo spinto molto durante l’inverno dello scorso anno per sviluppare il motore, ma abbiamo dimostrato che non siamo ancora totalmente affidabili, c’è ancora del lavoro da fare e l’affidabilità è vitale”. Parole che ravvivano le speranze di chi spera che Charles Leclerc possa meritatamente riavvicinarsi a quella prima posizione e lottare per il Mondiale fino alla fine, ma anche un po’ di circostanza, visto che ovviamente se c’è una persona a non dover far vincere lo scoramento, quella è proprio Binotto.

A dirci di più, sarà inevitabilmente il week-end del Canada, forse ultima chiamata per Leclerc, anzi, per il team Ferrari. Intanto Verstappen ha già affermato di sapere come battere la Ferrari e quasi gli fa eco Helmut Marko che ricorda che anche la Red Bull ha avuto problemi tecnici ad inizio stagione e quindi ora la Ferrari si sarebbe messa al pari. L’austriaco però, non ha potuto far a meno di ammettere: “Anche se Leclerc è già al suo terzo motore e tutto questo non è un bene per la Ferrari”.