F1, Lewis Hamilton lascerà la Mercedes? Arriva il messaggio da brividi

Il sette volte campione del mondo, Lewis Hamilton, ha rilasciato un post sui social in cui elogia lo spirito di squadra della Mercedes.

Il momento non è dei migliori. Lewis Hamilton sta attraversando una annata delicata, una delle più complicate della sua carriera. Tutto è iniziato con la disfatta all’ultimo respiro di Abu Dhabi. Il sette volte campione del mondo è stato beffato a pochi metri dalla conclusione del mondiale da Max Verstappen. La decisone di Michael Masi ha cambiato la storia, dando la chance della vita al pilota olandese.

Lewis Hamilton (Ansa Foto)
Lewis Hamilton (Ansa Foto)

Il direttore di gara australiano fece sdoppiare solo le vetture che separavano Max da Lewis. In curva 5, l’olandese sferrò l’attacco decisivo all’ultimo giro, tra lo stupore generale della folla. Il nativo di Stevenage parlò subito di manipolazione. Una casualità portò Nicholas Latifi a muro. Il canadese della Williams motorizzata Mercedes finì contro le barriere arabe a pochi giri dalla conclusione del mondiale. Per Lewis è stato l’inizio di un incubo.

Lewis trovò la forza di congratularsi con Max Verstappen, dopo aver tagliato la bandiera a scacchi, e gli tributò tutti i meriti per una annata indimenticabile. La delusione fu cocente, però, perché l’anglocaraibico non si presentò nella consueta press conference post gara, in attesa di eventuali ricorsi della Mercedes. Tutte le richieste del team teutonico furono subito rifiutate. Mesi dopo il nuovo Presidente della FIA ha deciso di rimuovere dall’incarico Masi e promuovere due nuovi direttori di gara. Si trattò di un errore umano, ma per Lewis fu una delle sue peggiori esperienze in F1.

Dopo aver perso il suo primo mondiale nel 2007, al debutto in F1 con la McLaren Mercedes, ed essere stato sconfitto dal teammate Nico Rosberg nel 2016, Lewis Hamilton dovette rinunciare al sogno di diventare il primo della storia a vincere otto titoli. Difficilmente riavrà l’occasione di conquistare cinque mondiali consecutivi, come il Kaiser Michael Schumacher ai tempi della Ferrari. Per tutto l’inverno il campione della Mercedes si è chiuso in un silenzio tombale, sparendo anche dai social. Per un attimo ha addirittura pensato di appendere il casco al chiodo, avendo perso fiducia nel sistema.

Lewis Hamilton, il pensiero per la Mercedes

Il silenzio dell’inglese, durante l’inverno, era un chiaro segnale che l’asso della casa teutonica avrebbe voluto rispondere in pista nel 2022. Il suo obiettivo era tornare a sfidare Max Verstappen per conquistare la sua ottava corona iridata. Il progetto tecnico estremo della wing car W13, con soluzioni molto particolari non ha dato i frutti sperati. L’auto “senza pance” è risultata problematica già dai primi test prestagionali. Una vettura con più guai tecnici che elementi positivi. Dare, però, per finito un team che da otto anni domina in F1 è prematuro, ma la Mercedes farebbe meglio a puntare già al 2023.

L’auto è limitata dal fenomeno del porpoising che sta limitando l’anglocaraibico. Lewis per molte stagioni ha vinto senza un grande competitor in pista. L’anglocaraibico era abituato a guidare auto perfette, performanti ed affidabili. Nel 2022 si è ritrovato fuori da una comfort zone in cui era da anni abituato. Valtteri Bottas non ha mai rappresentato una vera minaccia per un talento straordinario come Hamilton. Le 103 vittorie e 103 pole position rappresentano appieno il lasso di tempo prolungato di dominio del nativo di Stevenage. Nel 2022, sin qui, è arrivato un solo terzo posto, per il DNF di entrambe le Red Bull Racing in Bahrain.

Il campione potrebbe tornare ad essere protagonista solo se la Mercedes gli consegnasse una vettura all’altezza del suo talento. Per ora Lewis sta facendo peggio del suo giovane compagno di squadra. George Russell ha già colto tre podi e 99 punti in classifica piloti. Lewis Hamilton, invece, è fermo a 62 punti, soli dodici punti in più di Lando Norris. La W13 continua a soffrire dei saltellamenti che limitano le sue performance. Si vedrà in Canada. Hamilton è uscito distrutto fisicamente nell’ultima tappa di Baku, aggrappandosi all’halo per tirarsi fuori dall’auto teutonica.

I dolori alla schiena sono stati lancinanti. Il team radio di Toto Wolff lo ha rincuorato, ma la Mercedes deve correre ai ripari alla svelta. Nonostante i tanti problemi di questa stagione, il nativo di Stevenage è riconoscente per tutto ciò che ha ricevuto in carriera dalla Stella a tre punte. “Se fai parte della Mercedes, fai parte della Mercedes per il resto della tua vita – ha scritto sui social Hamilton – guarda Stirling Moss. Si prendono cura di te”. Il pilota ha fatto riferimento al trattamento riservato a Moss, divenuto simbolo e ambasciatore del marchio. Lewis ha aggiunto: “È qualcosa di molto speciale ed è proprio per questo che rimarrò sempre un pilota Mercedes”.