MotoGP, Bagnaia non si arrende: messaggio lanciato a Quartararo

Bagnaia crede ancora nel titolo MotoGP e avvisa Quartararo: ha fiducia per i prossimi gran premi del calendario.

La vittoria al Mugello aveva dato una grande carica a Francesco Bagnaia, rivelatosi poi competitivo anche a Montmelò. Peccato che a inizio gara un errore di Takaaki Nakagami lo abbia subito messo KO, costringendolo a perdere punti pesanti nella corsa al mondiale MotoGP.

Francesco Bagnaia (Ansa Foto)
Francesco Bagnaia (Ansa Foto)

Si è trattato del terzo ritiro stagionale per Pecco, che era caduto anche in Qatar e in Francia. Adesso la sua distanza da Fabio Quartararo, leader della classifica generale MotoGP, è di ben 66 punti. Mancando tante gare al termine del campionato, una rimonta non è impossibile, ma è comunque complicata.

Ora il pilota Ducati non ha praticamente margine d’errore, deve battere con costanza il suo rivale e sperare anche che lui qualche sbaglio lo commetta. I prossimi appuntamento al Sachsenring (Germania) e ad Assen (Paesi Bassi) saranno molto importanti. L’obiettivo è iniziare a ridurre il gap di punti.

MotoGP 2022, Bagnaia ottimista per le prossime gare del calendario

Bagnaia in un’intervista concessa a Sky Sport MotoGP ha parlato della sfida con Quartararo per il titolo 2022: “Lui è stato molto bravo, molto costante. Purtroppo noi siamo partiti a rilento, abbiamo avuto qualche problema e non siamo riusciti a sfruttare tutto il potenziale della nostra moto. Ci stiamo riuscendo adesso”.

Il pilota Ducati sa che è complicato ambire al Mondiale MotoGP, però non si arrende e crede di poter rendere le cose difficili al suo principale avversario: “Era già difficile prima e con questo altro zero lo sarà ancora di più, però ci sono piste nelle quali possiamo puntare a grandi risultati. Sicuramente Fabio ad Assen è molto veloce, però proveremo ad essere competitivi e a stare davanti. Questo è l’obiettivo”.

La Ducati al Sachsenring ha vinto solamente una volta, con Casey Stoner nel 2008. Da tempo il circuito tedesco è terra di conquista della Honda, prima con Dani Pedrosa e poi con Marc Marquez. Stavolta il fenomeno di Cervera non ci sarà e dunque c’è una grande occasione per i suoi colleghi, a partire da Pecco (quinto un anno fa lì).

È fondamentale mettere pressione a Quartararo, anche se è più facile a dirsi che a farsi. Il francese è maturato tanto negli ultimi due anni e si sta dimostrando un grande campione. Bagnaia vuole dare tutto, però è consapevole che potrebbe non bastare. I suoi tre ritiri pesano come macigni in classifica, invece il rider Yamaha non ne ha collezionato nessuno.