F1, primo team multato per il budget cap: cosa è successo

In F1 c’è la prima scuderia che viene sanzionata economicamente per una violazione che riguarda il budget cap: non rispettato il regolamento.

È noto a tutti che il budget cap è un tema molto sensibile in Formula 1. Recentemente sono sorte delle discussioni sulla possibilità di aumentare il tetto imposto nel 2022, una richiesta avanzata dai team maggiori e motivata dall’inflazione inattesa che si è generata in questi mesi.

F1 GP Miami (Ansa Foto)
F1 GP Miami (Ansa Foto)

Per questo campionato mondiale 2022 è stato fissato un limite di spesa da 140 milioni di dollari. Sforarlo del 5% verrebbe considerata una violazione minore, ma Mattia Binotto ha evidenziato che non è chiaro a quali conseguenze si andrebbe incontro spendendo più di quanti stabilito. Comunque esiste al possibilità che più squadre, comprese quelle top, sforino il budget cap.

C’è un fronte compatto di scuderie che si oppone a Ferrari, Red Bull, Mercedes e McLaren sulla richiesta di aumento. Si tratta di Alpine, Alfa Romeo, Haas e Williams. Difficile che si possa arrivare a un accordo tra le parti.

F1 budget cap: la Williams viene multata

A proposito di budget cap, la Williams ha ricevuto una multa da 25.000 dollari dalla FIA. Il motivo? Il team di Grove non ha presentato in tempo utile tutta la documentazione relativa al 2021. La scadenza era fissata per il 31 marzo 2022 e non è stata rispettata. Non c’è una violazione del budget cap, ma di una norma procedurale (articolo 5.1 del regolamento finanziario della F1).

La Williams ha ammesso il proprio errore, spiegando di aver fatto di tutto per riuscire a rispettare il termine fissato e di non esserci riuscita. Ha collaborato con la Federazione Internazionale, presentando poi i resoconti finanziari richiesti e accettando anche di dover pagare una sanzione, che è stata contenuta. Si è raggiunto un Accepted Breach Agreement, che la Cost Cap Administration ha concesso proprio grazie alla cooperazione della scuderia.

La FIA nel comunicato ufficiale ha specificato che la Williams ha sia posto rimedio alla violazione procedurale che pagato la multa imposta, inoltre ha anche sostenuto i costi della Cost Cap Administration in relazione alla preparazione dell’Accepted Breach Agreement.

La squadra di Grove ha commesso un’infrazione non grave e dunque la punizione non è stata eccessiva. Nei prossimi mesi potremmo vedere provvedimenti più severi se qualche team sforerà il budget cap. Sarà interessante vedere, nel caso, quali decisioni verranno prese dalla Federazione Internazionale.