Marc Marquez, Honda adesso ha una sola priorità: ecco qual è

Alberto Puig fa un bilancio del week-end in Catalunya in casa Honda: La notizia migliore arriva però da Marc Marquez.

Il week-end in Catalunya si rivela un’altra pagina da cancellare per la Honda, anche se a tenere alto il morale ci ha pensato Alex Marquez, autore di una bella rimonta dall’ultima posizione in griglia (per aver saltato le qualifiche a causa dell’incidente nelle FP4) al decimo posto finale. Pol Espargarò chiude la gara all’ultimo posto, mentre Taka Nakagami si rende autore di un incidente che farà discutere ancora a lungo.

Marc Marquez (foto Ansa)
Marc Marquez (foto Ansa)

Non è andata meglio neppure al collaudatore Stefan Bradl che sostituirà Marc Marquez fino al rientro previsto non prima di settembre-ottobre. Il pilota tedesco è caduto dopo pochi giri, per lui si tratta di dover cambiare mentalità per passare dal ruolo di tester a quello di pilota della Top Class: “Non è mai facile! Da pilota devi fare tutto in una volta – ha commentato il team manager Alberto Puig -, devi dare tutto quello che hai in poche ore per tre giorni, per questo devi riadattare la tua mente. Purtroppo è caduto e ha un po’ di dolore al ginocchio, ma è stato in grado di completare i giri durante i test di lunedì e aiutare la Honda a provare le novità a disposizione”.

Il piano di rientro di Marc Marquez

Una buona notizia arriva da Marc Marquez, rientrato in Spagna a distanza di 4 giorni dalla quarta operazione al braccio destro. Lunedì è ritornato a casa e a breve inizierà la riabilitazione a Madrid, per un periodo di tempo ancora indefinito: “L’operazione è andata a buon fine, il dottor Sanchez Sotelo è stato soddisfatto e Marc è tornato in Spagna. Inizierà la sua guarigione lentamente, seguendo le indicazioni del medico”.

Saranno settimane di fisioterapia e riabilitazione per il campione di Cervera, che punta a ritornare al top della forma fisica per provare a rimettere quanto prima le mani sul titolo mondiale che manca dal 2019. “Il medico ha detto che Marc deve seguire step by step dei regolari controlli insieme al dottor Samuel Antuna in Spagna. I due staff medici (quello spagnolo e quello americano, ndr) stanno lavorando a stretto contatto insieme, e questo è molto importante”.

Al momento non ci sono date precise per un ritorno in sella alla Honda RC213V, le idee saranno più chiare nel corso dell’estate. Anche se dalla Spagna alcune fonti scommettono che lo rivedremo in pista a settembre. Da parte della Honda non ci sarà nessuna fretta onde evitare conseguenze come quelle successive alla prima operazione nel luglio 2020: I dottori valuteranno la situazione ogni due o tre settimane circa. La priorità ora è la guarigione delle ossa – ha concluso Puig – ed evitare gravi complicazioni”.