MotoGP Catalogna, prove libere 1: la Suzuki vola, male le Ducati

Sono iniziate le prove libere della MotoGP sul tracciato di Montmeló con una super Suzuki sugli scudi. Franco Morbidelli è il primo centauro della Yamaha tra le due Aprilia. In difficoltà le Ducati.

I centauri della MotoGP hanno accesso i motori per la prima sessione delle prove libere del GP della Catalogna. Una tappa fondamentale per i piloti al vertice della classifica. A sorpresa sono mancate le Ducati nelle primissime posizioni. Pecco Bagnaia e Jack Miller dovrebbero sfruttare al massimo le caratteristiche del tracciato spagnolo per conquistare punti importanti.

Suzuki Alex Rins (Ansa Foto)
Suzuki Alex Rins (Ansa Foto)

L’australiano, lo scorso anno, complice il problema alla tuta per Fabio Quartararo, strappò una terza posizione, alle spalle di Oliveira su KTM e Zarco del team Ducati Pramac. La Desmosedici dovrebbe volare in gara sul lungo rettilineo del Montmeló. A sorpresa nelle FP1, Alex Rins su Suzuki, ha firmato la miglior prestazione in 1:40.101. Lo spagnolo ha rifilato quasi due decimi a Maverick Vinales sull’Aprilia. La casa di Noale si aspetta tantissimo da Aleix Espargaró.

Per l’iberico è una gara importantissima davanti al suo pubblico. A precederlo, nelle FP1, è stato a sorpresa Franco Morbidelli. L’italiano di origini brasiliane ha marcato un buon crono in 1:40.695, per qualche millesimo davanti ad Aleix Espargarò. Franco ha bisogno di una bella prestazione, dopo un inizio di stagione pessimo. Nonostante abbia risolto i problemi fisici, il centauro della casa di Iwata stenta a trovare il giusto feeling con la M1 2022.

MotoGP, Ducati partenza in salita

In quinta posizione si è elevato Pol Espargarò. Il centauro della Honda è diventato l’alfiere di punta dopo l’annuncio della quarta operazione alla spalla destra di Marc Marquez. Lo spagnolo dovrà tenere alta la concentrazione nella tappa catalana. Alle sue spalle il pilota giapponese del team LCR, Takaaki Nakagami, davanti al teammate Alex Marquez. Chiudono la top 10 Miguel Oliveira, Joan Mir ed Enea Bastianini. Il pilota romagnolo è il primo dei ducatisti.

Il centauro del team Gresini dovrà rialzare la china dopo il clamoroso errore del Mugello. Enea ha accusato un secondo di distacco rispetto al tempo fatto registrare da Alex Rins. Il secondo zero stagionale ha avuto un peso specifico importante in termini di classifica. Fabio Quartararo, solo tredicesimo nelle FP1, ha allungato a quota 122 punti. Al secondo posto Aleix Espargarò è a 114, mentre Enea Bastianini è fermo a 94. In ripresa Pecco Bagnaia che, grazie al secondo successo stagionale, è salito al quarto posto a quota 81 punti.

Nelle prime prove libere del GP di Catalogna, il torinese ha chiuso in quattordicesima posizione. Un inizio sotto tono. Anche il compagno di team, Jack Miller, ha trovato delle difficoltà nelle FP1, concludendo con il diciottesimo crono. Marco Bezzecchi e Luca Marini hanno ottenuto, rispettivamente, la sedicesima e diciassettesima posizione. Fabio di Giannantonio, dopo l’exploit del Mugello, ha chiuso con il diciannovesimo tempo. Andrea Dovizioso addirittura ventiduesimo, davanti a Stefan Bradl. Battesimo di fuoco per il sostituto di Marc Marquez. L’ultimo degli italiani è stato Michele Pirro con un 1:41.980, fanalino di cosa della graduatoria dei tempi. Appuntamento a tra poco (ecco gli orari) per la seconda sessione di prove.