Bastianini, svelato il futuro con la Ducati? Ecco dove correrà in futuro

Enea Bastianini è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa di Barcellona. Ecco cosa ha dichiarato alla stampa.

La stagione di Enea Bastianini sino a questo momento è stata sensazionale, anche se il Mugello potrebbe aver compromesso le sue ambizioni di titolo. Il rider riminese è caduto nel corso del Gran Premio d’Italia, in un momento della gara in cui era in forte rimonta e che avrebbe potuto condurlo sul podio.

Bastianini (LaPresse)
Bastianini (LaPresse)

Il pilota del Gresini Racing era arrivato alla gara di casa con soli 8 punti di ritardo dalla Yamaha di Fabio Quartararo, grazie alle tre vittorie ottenute a Losail, Austin e Le Mans sulla Ducati GP21. Ciò che sta mancando al “Bestia” è la costanza di rendimento, quella che invece contraddistingue il campione del mondo in carica.

Nelle gare dove non ha vinto, Bastianini non è mai arrivato in top six, ritirandosi a Portimao e proprio al Mugello. La Ducati della passata stagione è stata nettamente superiore alla GP22 nei primi appuntamenti, ma il nuovo modello è venuta fuori proprio nelle ultime uscite con Pecco Bagnaia che ha vinto a Jerez de la Frontera ed al Mugello.

La costanza sarà fondamentale, ed è proprio questo il segreto di Quartararo. Il francese ha da poche ore rinnovato il proprio contratto con la Yamaha, assicurandosi la sella della M1 sino al 2024. Evidentemente, il campione del mondo ha avuto delle garanzie sul futuro della sua squadra, che sta lavorando ad un motore completamente nuovo per chiudere il gap dai rivali.

Bastianini, ecco l’indizio sul suo futuro in MotoGP

Enea Bastianini è uno dei piloti più chiacchierati del momento in MotoGP, categoria dove è al secondo anno. Il suo rapporto con la Ducati è stato messo in discussione negli ultimi mesi, ma proprio nella conferenza stampa odierna a Barcellona qualcosa sembra essere venuto a galla. Ecco cosa ha dichiarato il rider riminese, parlando anche della stagione attuale e delle sue ambizioni iridate.

Pista che mi piace? Si il Montmeló è una buona pista per me, sono sempre andato veloce. Devo dire che è molto tecnica, non sono reduce da una bella gara al Mugello, sono caduto ma sono motivato ad iniziare nel modo migliore qui. Lo scorso anno fu difficile, era la prima volta in MotoGP e c’era poco grip sull’asfalto. Vedremo cosa riusciremo a fare, sarà necessario dare il 100%“.

Mi manca la costanza? Devo essere senza dubbio più costante, alcune gare sono state ottime, ma Mugello e Portimao ad esempio sono andate male. Devo fare di più e mantenere la concentrazione, ma è comunque importante divertirmi e continuare a lottare. Le cadute? A Le Mans ed al Mugello mi mancava il feeling con l’anteriore, specialmente in ingresso curva. Dobbiamo capire il perché, è stato difficile per me frenare ma sappiamo cosa dobbiamo modificare l’assetto per risolvere il problema“.

La strategia che adotterò qui? Non conosco la tattica che useremo qui, chiaramente ho dei rivali molto veloci e restare con loro in gara sarà dura. Per me sarà diverso rispetto al Mugello, il tracciato ha alcune chicane come al Mugello ma c’è veramente poca aderenza su questo tipo di asfalto. Questo potrebbe sfavorirmi e sarà critico, penso che la moto 2022 potrebbe essere avvantaggiata“.

Bastianini ha poi concluso: “Il futuro? Per ora non ho firmato con la Ducati ma so quello che sarà il mio futuro. Credo che resterò con la Ducati, ma non so con quale team. Continuiamo a lavorare, per me la cosa più importante è avere un buon pacchetto ed essere un pilota in grado di lottare per il momento. Per ora non è un problema, ho già una buona moto e devo essere veloce in ogni condizione, sia con un team ufficiale che con uno satellite“.