Quartararo svela il suo segreto: ecco perché è rinato al Mugello

Fabio Quartararo ha ottenuto un gran secondo posto al Mugello, allungando in testa al mondiale. Ecco cosa ha dichiarato.

Il Gran Premio d’Italia disputato al Mugello ha consegnato a Pecco Bagnaia la seconda vittoria stagionale, la quinta per la Ducati su otto appuntamenti, considerando le tre di Enea Bastianini. Tuttavia, in testa al mondiale c’è sempre Fabio Quartararo, nonostante una sola vittoria ottenuta a Portimao.

Quartararo (ANSA)
Quartararo (ANSA)

Il campione del mondo in carica continua a fare miracoli con una Yamaha non certo performante, considerando quelle che sono le prestazioni di Franco Morbidelli, Andrea Dovizioso e Darryn Binder. “El Diablo” è davanti a tutti con 122 punti, seguito dai 114 dell’Aprilia di Aleix Espargaró che ha ottenuto l’ennesimo podio per la casa di Noale.

Lo spagnolo non ha intenzione di mollare il colpo, ed ora sono lui e Quartararo che vanno in fuga in graduatoria generale, vista la caduta di Bastianini che ora è crollato a -28. Ancora una volta, al rider riminese è mancata la costanza, visto che dopo una vittoria è sempre protagonista di gare deludenti, come già era accaduto dopo Losail ed Austin.

Per Enea la situazione si è complicata, ma va detto che Fabio ha dimostrato nuovamente di essere un grande campione. Giungere secondo con quella Yamaha e dare fastidio sino a pochi giri dalla fine a Bagnaia con una Ducati ben più competitiva non è cosa da tutti, ed il rider transalpino ci ha dimostrato ancora una volta perché è l’uomo da battere.

La sua gestione è stata maniacale, e va detto che solo Aleix Espargaró sta facendo ciò che fa “El Diablo”. I due infatti non commettono mai errori, e la classifica gli sta dando ragione. Bastianini e Bagnaia hanno invece sprecato troppo, anche se Pecco ha dimostrato che può ancora giocarsela fino in fondo, a patto di evitare altri errori grossolani nel prossimo futuro.

Quartararo, ecco le sue parole dopo la gara

Il Gran Premio d’Italia al Mugello ha visto trionfare Pecco Bagnaia, con Fabio Quartararo che ha chiuso alle sue spalle. Per il campione del mondo si è trattato del quarto podio stagionale, una bella ripartenza dopo il deludende week-end del Gran Premio di casa a Le Mans, dove non era riuscito a chiudere tra i primi tre.

Alla fine della gara, il rider transalpino ha raccontato le sue sensazioni alla stampa, dimostrandosi molto sorpreso e soddisfatto del risultato ottenuto: “È stato un fine settimana molto difficile per noi. Prima della gara pensavo di non riuscire a centrare le prime cinque posizioni, ma poi ho fatto una buona partenza che ci ha aperto altre prospettive, non mi sarei mai aspettato di chiudere secondo. Ieri siamo tornati alla moto standard di inizio stagione e ho fatto sorpassi che neppure io pensavo che sarebbero stati possibili“.

La Yamaha qui aveva portato una carena del tutto nuova, ma alla fine abbiamo deciso di usare quella vecchia. Con appena due ali in meno, la moto è cambiata in gran parte, sabato non avevo neppure la fiducia per fare un giro. La cosa più importante per me è sentire l’anteriore, quando riesco a sentirlo come piace a me, possiamo andare davvero forte“.

Quartararo sta lottando come un leone, conoscendo tutti i limiti della sua Yamaha. Ducati ed Aprilia hanno sicuramente qualcosa in più, ma la casa di Borgo Panigale non ha concretizzato forse quanto avrebbe voluto. Davanti a tutti, in griglia, c’erano infatti cinque Desmosedici, come era accaduto ad Austin, ma come in quel caso è arrivata una vittoria, ma neanche una doppietta.

L’importante ora sarà cercare di proseguire la rimonta per quello che riguarda Bagnaia, nella consapevolezza che “El Diablo” sta correndo da fenomeno ed anche da veterano. Una gestione così, sin qui, è stata da manuale, ma la stagione è molto lunga e c’è bisogno di migliorare la moto in fretta.