F1, Sergio Perez vittoria e rinnovo? Ecco cosa si è lasciato sfuggire

Il pilota della Red Bull Racing, Sergio Perez, si è lasciato andare nel dopo gara, spifferando un particolare sul suo futuro. Il messicano ha ammesso un dettaglio rilevante.

Sergio Perez ha vinto la sua terza gara in carriera, la più prestigiosa da quando corre in Formula 1. Il nativo di Guadalajara ha approfittato dei clamorosi errori della Scuderia Ferrari per issarsi al primo posto. Una strategia azzeccata, voluta fortemente dal messicano che ha messo pressione al team per anticipare il cambio gomme. Il team austriaco ha dato ascolto all’esperto driver e ha rotto gli indugi, mettendo il suo secondo pilota nelle condizioni di prendere il comando.

Sergio Perez (Ansa Foto)
Sergio Perez (Ansa Foto)

Perez ha avuto dalla sua anche un pizzico di fortuna perché una pioggia del genere non si era mai vista negli ultimi anni a Monaco e ha, completamente, rimescolato le carte. Il messicano è stato cauto nella prima parte di gara per poi sferrare la strategia d’attacco decisiva al quindicesimo giro. Il malinteso al muretto della Ferrari ha fatto il resto. Carlos Sainz non è riuscito a stargli davanti dopo il suo pit e non ha potuto più far nulla nelle ultime fasi della gara. Nonostante il graining Sergio ha gestito alla grande la vettura e si è portato a casa 25 punti fondamentali.

Il driver ha quasi raggiunto Charles Leclerc in classifica piloti. Il distacco dal monegasco, quarto con profonda amarezza, è di appena sei punti. La vetta è occupata da Max Verstappen che è salito a 125 punti, nove in più del ferrarista. Il pilota della Red Bull ha ottenuto un successo storico, diventando il messicano più vittorioso di sempre: “Sono certo che Pedro Rodriguez da lassù sarà orgoglioso”. L’ex pilota della Force India ora può ambire a traguardi ancor più ambiziosi, avendo colto il suo quarto podio stagionale.

Il commento a fine GP di Sergio Perez

Il messicano, dopo aver tagliato il traguardo, è scoppiato in lacrime sul podio. Dopo le lacrime sono iniziati i festeggiamenti in piscina con tutti i membri del suo team. “E’ un sogno che si realizza – ha commentato a caldo Perez – da pilota sogni di vincere qui. Dopo la tua gara di casa non c’è un altro weekend più speciale dove vincere. Riuscire a farlo in questo modo è stato incredibile. Ed è stata anche dura, nel finale, perché avevo molto graining ed era difficile tenere dietro Carlos. Ho dovuto prestare attenzione a non commettere errori“.

Il pilota messicano è stato perfetto e non ha commesso particolari sbavature, dopo l’errore in qualifica nell’ultimo tentativo. Tutto sembrava apparecchiato per la vittoria di una Rossa, ma a vincere è stata ancora una volta una vettura di Milton Keynes. Max Verstappen ha accolto con entusiasmo la vittoria del suo compagno di squadra. Tra i due, per ora, c’è un ottimo rapporto. Il messicano, nel corso di tutto il weekend ha trovato un quid in più rispetto al campione del mondo. L’olandese stima molto il messicano, anche per l’aiuto ricevuto nella scorsa stagione.

Come team il lavoro svolto dalla coppia RB è stato, assolutamente, esemplare. La squadra austriaca in poche gare ha colmato il gap tecnico dalla Ferrari e ha recuperato il distacco in classifica. La Red Bull Racing comanda nella graduatoria costruttori con 235 punti, mentre la Rossa è a 199 e la Mercedes a 134. La RB18 si è dimostrata all’altezza anche a Monaco, umiliando la Ferrari, nonostante le caratteristiche del tracciato cittadino. Il successo di Perez è sorprendente, ma meritato sul piano della lucidità strategica.

Sergio si è avvicinato a Christian Horner nel dopo gara e gli ha detto: “Probabilmente ho firmato troppo presto”. Il messicano ha rinnovato lo scorso anno per la stagione in corso, ma a quanto pare ha già prolungato il suo contratto con la squadra austriaca. Dopo anni di alti e bassi con diversi piloti bocciati, la squadra ha trovato la quadra, investendo su un profilo maturo. I vari Kvyat, Gasly, Albon non hanno convinto al fianco di Verstappen, diventando vittime sacrificali dell’olandese. Il feeling di Perez con la wing car austriaca è stato ottimo sin dalle prime gare. Il suo futuro potrebbe essere ancora molto lungo nel top team in Formula 1.