Bagnaia, grandi miglioramenti al Mugello: ecco il suo segreto

Pecco Bagnaia è apparso in gran forma al Mugello, dove sarà chiamato al riscatto dopo il botto di Le Mans. Ecco le sue parole.

Le prove libere del Gran Premio d’Italia al Mugello hanno messo in mostra un dualismo ormai ben noto, quello tra l’Aprilia e la Ducati. Il miglior tempo se lo è preso la RS-GP di Aleix Espargaró, che girando in 1’45”891 si è messo davanti a tutti. Pecco Bagnaia è però la sua ombra, avendo pagato appena 49 millesimi dallo spagnolo.

Bagnaia (ANSA)
Bagnaia (ANSA)

Il rider torinese è apparso in gran forma, specialmente per quella che è stata la simulazione di passo gara. Bagnaia è molto competitivo tra terzo e quarto settore, con una carena più piccola che permette alla sua Desmosedici GP22 di essere molto agile nei settori misti. La Rossa è invece leggermente deficitaria sui rettilinei, ma questo è frutto proprio della scelta della casa di Borgo Panigale relativa alla carena.

Il piemontese va molto forte e la pista del Mugello potrebbe portarlo al riscatto, anche se gli altri big per ora non si sono troppo scoperti. Fabio Quartararo è solo nono con la Yamaha, ma è apparso troppo brutto per essere vero. Enea Bastianini è sesto, e sul long run ha tenuto bene il passo del connazionale. Fare pronostici è molto complicato, visto che al sabato potrebbe anche piovere durante le ultime libere e la qualifica del pomeriggio.

Bagnaia, ecco il suo commento dopo le libere

Pecco Bagnaia ha chiuso in seconda posizione il venerdì di prove libere, ma ha dimostrato di poter contare su un passo gara superiore rispetto alla concorrenza. Il vice-campione del mondo è vicinissimo ad Aleix Espargaró in termini di tempo sul giro, ma ricordiamo che lui è uno dei migliori al sabato a piazzare la zampata nel momento più importante.

Bagnaia ha fatto vedere di poter far dimenticare in fretta quanto accaduto a Le Mans, nella consapevolezza che la Ducati Desmosedici GP22 ha ormai imboccato la corretta via di sviluppo. Resta tanto rammarico per quelle prime gare molto deludenti, ma Jerez de la Frontera e Le Mans hanno dimostrato che la performance è stata ormai recuperata.

Uno dei tanti imprevisti potrebbe essere la qualifica bagnata, con un tempo previsto molto ballerino per la giornata di domani. Al termine delle prove libere, Pecco ha parlato ai microfoni di “SKY Sport MotoGP“, affermando di essersi trovato molto bene in questo primo giorno di lavoro sulla pista di casa.

Questa pista mi piace molto da sempre, riesco a girare abbastanza bene e sono contento di quello che abbiamo fatto. Mi sono trovato bene con la carena piccola, mi aiuta tanto. Abbiamo fatto un passo avanti, anche se perdiamo qualche chilometro in termini di top speed, però abbiamo visto che nel 2018 Jorge Lorenzo ha vinto con una moto che perdeva 10 chilometri orari nel dritto proprio per via della carena. Sicuramente dovremo mettere a punto il tutto, ma sono comunque soddisfatto.

Dunque, posso dire che la top speed non fa la differenza qui al Mugello, in una pista così guidata. Anche Quartararo l’anno scorso ha fatto la pole ed ha poi vinto la gara con una moto che andava 10 chilometri orari più lenta delle altre. Io sinceramente prediligo più guidabilità, rispetto a essere velocissimo sul dritto. Ho la fortuna che per guadagnare in curva possono perdere meno sul dritto, questo sicuramente è un vantaggio“.

In top speed qui al Mugello non siamo molto più veloci rispetto alla Yamaha, però non è un problema troppo grosso, mi trovo davvero tanto bene su tutta la pista. In scia possiamo fare la differenza, anche questo è un vantaggio che gli altri non hanno. Stiamo continuando la nostra curva di miglioramento rispetto all’inizio dell’anno, mi trovo ancora meglio rispetto a Jerez e Le Mans“.