MotoGP, Aleix Espargaró scaccia la pressione: ecco a cosa punta

Il campionato 2022 di MotoGP è più aperto che mai con tanti piloti in lotta per la corona iridata. Aleix Espargaró arriva la Mugello con un obiettivo chiaro nella mente.

La stagione di MotoGP si è rivelata, sin qui, davvero imprevedibile. Tanti piloti diversi hanno calcato il podio e le uniche certezze assolute sono rappresentate dal feeling di Enea Bastianini con la sua Desmosedici GP21, dalla costanza di Aleix Espargaró sull’Aprilia e dagli acuti di Fabio Quartararo. Nel Gran Premio del Mugello il pilota romagnolo sarà tra i più osannati dal pubblico sulle tribune, essendo a pochi punti dalla vetta occupata dal campione del mondo Fabio Quartararo.

Aleix Espargaró (Ansa Foto)
Aleix Espargaró (Ansa Foto)

Tra il francese e il talento italiano, in classifica piloti, vi è il pilota spagnolo dell’Aprilia Aleix Espargaró che vorrà ben figurare in quello che considera un Gran Premio di casa. Il pilota spagnolo ritiene la sfida italiana una tappa fondamentale e darà il massimo per conquistare un altro podio. Il terzetto di testa è racchiuso in otto punti. Molto più attardati in graduatoria Pecco Bagnaia e Marc Marquez. I due centauri, tra i favoriti, alla vigilia del mondiale, hanno deluso sin qui le aspettative.

Il Mugello dirà molto sulle ambizioni di MM93 e del torinese che ancora non ha trovato il feeling migliore sulla Desmosedici 2022. In pochi potevano immaginare un’Aprilia in lotta con i principali competitor. La velocità e l’agilità della GP22 sta facendo la differenza. Aleix Espargaró sta sfruttando tutta la sua esperienza per marcare punti in tutte le corse sin qui disputate. Lo spagnolo ha conquistato quattro podi. Siete ancora in tempo per un tagliando del Mugello. Ecco quanto costano quest’anno. 

Il pensiero di Aleix Espargaró

Aleix Espargaró, fresco di rinnovo, si è già proiettato a questa corsa e al prossimo round in Spagna. Il pilota dell’Aprilia ha annunciato: “Ci sarà più pressione sulle mie spalle, però sono due gare molto importanti per noi. Il Mugello è molto importante per l’Aprilia, io sono molto felice di essere qui in Italia, avendo fatto dei buoni risultati ed essere anche primi con la Aprilia è stupendo, è una bellissima sensazione. Le prossime sono due gare importanti, però sono comunque 50 punti in tutto, quindi non di più della Germania o di Assen”.

Lo spagnolo ha aggiunto: “Cercherò di lavorare come ho lavorato anche negli ultimi weekend e ho comunque la stessa sensazione di Fabio Quartararo, cioè i primi giri della gara saranno molto importanti e decisivi soprattutto contro le Ducati che sono molto rapide, soprattutto qui sui rettilinei del Mugello in cui sono veramente veloci, però penso che già domani inizieremo a raccogliere dati e sarà molto importante”.

Abbiamo cose nuove sulla moto, un nuovo motore per questo weekend – ha ricordato alla stampa Espargaró – abbiamo un paio di aggiustamenti aerodinamici, non penso che sarò l’unico pilota a testare novità domani. Mi sembra promettente la situazione, poi vedremo ciò che proveremo domani pomeriggio quindi speriamo appunto di avere un po’ di chance per lottare per la vittoria o per il top. E’ importante partire bene perché in caso di un brutto start è quasi impossibile superare; c’è anche da considerare l’accelerazione ed è forse il tracciato più tecnico e più difficile del mondo, quindi non si tratta solo di avere la velocità massima”.

Sulla sfida alla Ducati, il pilota dell’Aprilia ha dichiarato: “Il nostro motore va bene, vediamo poi se sarà abbastanza per stare dietro alle Ducati, magari anche per superarle. Se facciamo un paragone con la Yamaha siamo in vantaggio, se invece facciamo un paragone con la Ducati dobbiamo ancora fare qualche passo in avanti. Speriamo che le migliorie che porteremo qua saranno sufficienti per metterci in linea con i migliori motori del mondo. Non siamo lontani, ma onestamente la top speed non è proprio la cosa più importante al mondo e sicuramente è meglio avere top speed piuttosto che non averla, però la riprova di questo è che Fabio aveva una moto più lenta ed ha siglato in pole position l’anno scorso”.