Livio Suppo svela i piani Dorna: ecco cosa non vogliono per il futuro

Livio Suppo parla alla vigilia del GP del Mugello: l’addio di Suzuki al campionato e il primo GP dell’era moderna senza Valentino Rossi.

La vicenda Suzuki continua a tenere banco nel paddock del Motomondiale, fino al termine del campionato, quando il marchio scomparirà dalla griglia. Livio Suppo ha parlato della situazione quasi surreale che si vive nel box alla vigilia del GP del Mugello, dove l’obiettivo resta quello della vittoria. Perché il team manager vorrebbe chiudere scrivendo una bella pagina di storia.

Suzuki, team principal Livio Suppo: Joan Mir (foto Ansa)
Joan Mir (foto Ansa)

Lo scorso febbraio era stato ingaggiato dai vertici dell’azienda per prendere in mano le redini della squadra, ereditando il vuoto lasciato dall’ex team manager Davide Brivio. A distanza di tre mesi si ritrova nuovamente fuori dai giochi e a fine anno ritornerà ad impegnarsi in altri progetti professionali fuori dal paddock. La notizia è esplosa nel lunedì di test a Jerez de la Frontera, in realtà Livio Suppo aveva appreso la notizia qualche giorno prima. “Ho provato in tutti i modi a far cambiare idea a Shinichi Sahara, project leader Suzuki: impossibile”.

Suzuki ai titoli di coda: la parola a Suppo

Nei giorni scorsi c’è stato un primo incontro tra i vertici di Hamamatsu e Dorna per stabilire l’exit strategy e la sanzione da pagare per la rescissione del contratto. Nulla è trapelato, ma quel che è certo è che la decisione è irrevocabile. Le cause sono da far risalire a quanto detto nei giorni scorsi, Livio Suppo non ne sa di più: “Non ho mai incontrato i vertici Suzuki… Mi ero presentato via mail e avevo spiegato l’importanza di avere un team satellite… tra poco non avremo neanche quello ufficiale”.

Peccato dover sfaldare un gruppo di lavoro solido e molto affiatato. Il tecnico piemontese avrebbe tentato di proporsi come team satellite per un altro costruttore (Aprilia, ndr). Ma non sembrano esserci possibilità di manovra: “Mi piacerebbe farlo, ma Dorna non vuole due moto satelliti in più. Preferiscono tenersi le mani libere, qualora un altro costruttore dovesse decidere di entrare”.

Alla vigilia del fine settimana del Mugello Livio Suppo parla anche dell’era post Valentino Rossi. Il Dottore sarà presente per una cerimonia in suo onore, ma sarà il primo anno senza di lui in pista nell’era moderna della classe regina: “Fortunatamente il fenomeno Valentino si è affievolito poco per volta… Se poi il pubblico non verrà, significa che in questi anni Vale non è riuscito a far crescere il movimento, ma solo ad affezionarsi a lui”.