F1, Verstappen parla del suo contratto: occasione ghiotta per la Ferrari

In una intervista, Verstappen è tornato a parlare del suo contratto con Red Bull. Ma c’è un particolare che fa pensare a un futuro in un altro team.

Max Verstappen è più vivo che mai. Il campione del mondo è tornato in corsa come non mai in questo Mondiale 2022. Dopo un inizio choc, con due ritiri e un solo successo, l’olandese è riuscito a risollevare le sorti della Red Bull e a battere quella Ferrari che in questo scorcio di campionato sembrava la favorita. La Rossa rimane davanti in entrambe le classifiche, ma l’olandese con i due successi di fila tra Imola e Miami ha riaperto i giochi, addirittura mostrando un potenziale superiore rispetto alla macchina di Maranello e a Charles Leclerc.

Max Verstappen (ANSA)
Max Verstappen (ANSA)

C’è da chiedersi allora quanto tutto questo dipenda dalle qualità dell’auto messagli a disposizione in questa stagione da Adrian Newey o dal talento di Verstappen. Di solito la verità sta nel mezzo, ma c’è da dire che il campione in carica ci ha davvero messo del suo in questa rimonta che fino a qualche settimana fa sembrava molto difficile.

Verstappen e un futuro ancora da scrivere

C’è da dire che Max ha davvero scritto la storia della Red Bull, debuttando giovanissimo nel Mondiale e riportando la scuderia ai fasti dopo i trionfi di Sebastian Vettel. E che il legame tra le parti sia molto speciale e forte lo dimostra anche l’accordo firmato da Verstappen, che lo lega al team fino al 2028, cosa mai vista in F1 in precedenza. Segno che c’è stima reciproca ma anche la sicurezza che sarà un futuro ricco di trionfi quello composto da questo binomio.

Verstappen ha detto di sentirsi “davvero bene” alla Red Bull, ma già in passato non ha escluso un suo futuro lontano da questa che è da sempre la “sua casa”. Anzi. Si è parlato spesso di un’opportunità che poi non si è concretizzata in Mercedes, così come di un’esperienza in Ferrari. Chi infatti non desidera correre per una scuderia così iconica? Praticamente nessuno, compreso Max, che non ha mai escluso un passaggio alla concorrenza.

E’ pur vero poi che lo stesso Helmut Marko ha ammesso che c’è una clausola rescissoria relativa alle prestazioni nel suo accordo. Quindi se Red Bull dovesse “fallire” una stagione, Verstappen sarebbe libero di firmare per un altro team. Però per ora il 24enne non ci pensa: “Non c’è motivo di lasciare la squadra. Andiamo d’accordo e abbiamo un pacchetto competitivo”, ha detto a Motorsport-Magazin, anche se di richieste anche da altre categorie arrivano. “Alla fine del contratto avrò solo 31 anni. Quindi ho ancora la possibilità di continuare o meno. Non sarò ancora vecchio alla scadenza del contratto”.

Al momento poi sia Mercedes che Ferrari hanno scelto per progetti importanti: la casa anglo-tedesca ha già pronto in casa il dopo-Hamilton, che si chiama George Russell e su cui punta davvero forte già da adesso; la Rossa invece ha sposato la causa di Charles Leclerc, cresciuto nell’Academy e che non vede l’ora di portare in trionfo per evitare quel flop invece accaduto con Felipe Massa nei primi anni 2000. Insomma per Verstappen il futuro è ancora da scrivere e per ora è molto lontano dalla concorrenza. Ma tutto, come sappiamo, può cambiare repentinamente.