F1, la F1-75 spaventa tutti: ecco perché la Ferrari è favorita in Spagna

Il mondiale di F1 approda in Spagna, dove la sfida tra Red Bull e Ferrari proseguirà duramente. Christian Horner teme la Rossa.

La storia del mondiale di F1 targato 2022 è tutta tra Red Bull e Ferrari, e su questo, ormai, non ci sono più dubbi. Il Cavallino ha presentato finalmente una monoposto all’altezza del suo blasone, che sta comandando in entrambe le classifiche iridate da ormai due mesi, vale a dire dalla prima gara della stagione.

F1 Ferrari e Red Bull (ANSA)
F1 Ferrari e Red Bull (ANSA)

Tuttavia, l’entourage diretto da Adrian Newey non sta di certo dormendo, e la RB18, da Imola in poi, è divenuta il punto di riferimento. Il team di Milton Keynes, e questa non è una novità, è forse il migliore dell’intera griglia in termini di sviluppi, cosa rivelatasi fondamentale nelle vittorie mondiali di Sebastian Vettel dello scorso decennio.

La F1 è fatta di sviluppi, ed è fondamentale aggiornare con costanza la monoposto, portandola ad ottenere delle prestazioni via via sempre migliori. I due top team hanno optato per una strategia diametralmente opposta in questo avvio di campionato. La Red Bull ha puntato su degli aggiornamenti più frequenti, anche se meno corposi.

In Bahrain, nell’ultima giornata di test, erano arrivate delle nuove pance ed un fondo rivisto, mentre ad Imola è iniziata la “dieta” dimagrante, che ha portato la RB18 a perdere circa 4 kg, grazie anche a dei materiali più leggeri utilizzati nella costruzione del fondo e di altre parti della monoposto.

La Ferrari, dal canto suo, è praticamente la stessa monoposto dei test di Barcellona. Sulla Rossa sono stati provati solo diversi tipi di fondo, ma utili solo a tentare di arginare il porpoising più che ad incrementare le prestazioni, senza ottenere dei grandi risultati neanche sull’eliminazione del “pompaggio”.

I passi in avanti importanti sono attesi per Barcellona, dove esordirà un grande pacchetto di sviluppi. Arriverà infatti un nuovo fondo, stavolta utile per aumentare l’efficienza aerodinamica, aspetto deficitario rispetto alla Red Bull, una nuova ala posteriore ed altri piccoli affinamenti.

Non è ancora chiaro se si interverrà o meno sulle pance, con alcune fonti che parlano dell’introduzione di sidepod più stretti per ridurre il drag, ed altri che parlano dell’arrivo di novità da questo punto di vista solo nel secondo step di sviluppo, che è previsto per le prime gare estive.

F1, Horner teme la Ferrari per Barcellona

Barcellona è la pista dove le nuove F1 ad effetto suolo hanno esordito lo scorso febbraio. Sin da quei primi giorni, si era capito che la Ferrari era stata in grado di mettere a punto una macchina all’altezza della concorrenza, ma anche la Red Bull aveva fatto capire di essere molto competitiva.

Proprio in Spagna arriveranno le prime novità tecniche per la Scuderia modenese, e Christian Horner ha espresso tutta la sua preoccupazione in un’intervista concessa a “RacingNews365“: “La battaglia è molto accesa tra Verstappen e Leclerc, stanno guidando da veri veterani della F1 e si meritano i risultati che stanno ottenendo“.

Barcellona sarà una sfida completamente nuova con curve ad alta velocità. Sappiamo che la Ferrari è molto forte da questo punto di vista. Noi abbiamo scelto il giusto equilibrio in termini di assetto e velocità sul rettilineo. L’assetto è logicamente molto diverso quest’anno. Non c’è rake (pendenza da davanti a dietro, ndr) con la macchin. Abbiamo sviluppato una macchina veloce sui rettilinei. L’abbiamo visto praticamente in ogni gara quest’anno“.

Dunque, anche la concorrenza ha confermato che la Ferrari potrebbe giocare il ruolo della grande favorita, ma c’è da dire che quest’anno è davvero difficile fare dei pronostici. In Australia, ad esempio, la Red Bull doveva essere la vettura da battere, ma Charles Leclerc ha poi dominato il week-end. Ad Imola è accaduto l’opposto, con Max Verstappen che ha invece fatto rispettare i pronostici della vigilia a Miami, due settimane fa.