F1, la Red Bull avanza dei sospetti sulla Ferrari: ecco cosa sta accadendo

In F1 le sfide spesso vanno ben oltre la pista, ed i team sono soliti accusarsi reciprocamente. Ecco la situazione tra Red Bull e Ferrari.

La battaglia tra Red Bull e Ferrari è quella che sta segnando il mondiale di F1. Max Verstappen e Charles Leclerc ci hanno già regalato diversi duelli ruota a ruota, da cui è quasi sempre uscito vincitore il campione del mondo, per via, in particolar modo, della maggior velocità di punta della sua RB18.

F1 Ferrari e Red Bull (LaPresse)
F1 Ferrari e Red Bull (LaPresse)

Nelle prime tappe, nonostante una top speed inferiore, la Rossa poteva contare su un gran vantaggio in termini di velocità in curva, che consentiva una miglior gestione delle gomme, cosa che in gara fa tutta la differenza del mondo. Da Imola in poi, la situazione si è del tutto ribaltata, grazie agli aggiornamenti tecnici che sono arrivati e che hanno permesso una riduzione del peso di circa 4 kg.

Tutto ciò si è tradotto in un gran vantaggio in termini di bilanciamento, e la gestione degli pneumatici, in particolar modo delle mescole più morbide, ora è tutta a favore degli anglo-austriaci. Le F1 ad effetto suolo generano la loro efficienza dal fondo, ed è lì che la Ferrari interverrà in gran parte sin da Barcellona.

Tuttavia, il Cavallino deve risolvere anche la problematica del porpoising, cosa che Red Bull ha già fatto sin dai primi test invernali. Questo consente alla RB18 di viaggiare incollata al suolo, cosa che darà grandi vantaggi anche su piste con curvoni molto veloci, come Silverstone, Spa o tante altre di quelle che arriveranno dall’estate in poi.

La Ferrari dovrà fare la differenza a Barcellona e Monte-Carlo, tracciati che sulla carta le sono favorevoli. Questo consentirebbe di riallungare in classifica, ma nel frattempo occorrerà sistemare alcune lacune. Il delta in termini di velocità di punta rende troppo vulnerabili le monoposto di Maranello nel corpo a corpo, e questo non te lo puoi permettere quando hai davanti Verstappen.

F1, Horner scettico sul test Ferrari di Imola

Negli ultimi giorni, la F1 era stata scossa da un piccolo caso, prontamente bloccato dalla FIA. La McLaren aveva pronta una richiesta di chiarimento in merito ai test svolti ad Imola nei giorni successivi al Gran Premio, dedicati allo sviluppo delle gomme Pirelli che verranno utilizzati nel 2023.

In questa tipologia di prove, il regolamento vieta espressamente di provare parti nuove, ma la Ferrari si era presentata in pista con un fondo simile a quello della Red Bull e che appariva inedito. In realtà, la Federazione Internazionale ed il Cavallino hanno chiarito che tale specifica era già stata testata in passato, e che, dunque, il regolamento della F1 non era stato violato.

Tuttavia, Christian Horner non è convinto di quanto accaduto, ed in’intervista riportata da “Marca“, ha spiegato il suo punto di vista: “Conosciamo molto bene lre regole relative ai test test degli pneumatici, che dicono che hai l’obbligo di guidare un’auto con specifiche fisse e se devi sostituire una parte può essere solo una specifica più vecchia che è stata già provata in precedenza“.

Personalmente, sono abbastanza sicuro che la Ferrari fosse sicuramente diversa tra mattina e pomeriggio in quella giornata di test, e sembrava avere dei componenti nuovi. Penso che spetti alla FIA fare una sorta di lavoro da poliziotto, ed indagare su quanto avvenuto per valutare la situazione“.

Quello che vogliamo evitare è che, poiché queste vetture sono così immature e ancora in una fase molto precoce del loro sviluppo, i test sugli pneumatici non si trasformino in test di sviluppo aerodinamico o di prestazioni. Come abbiamo rimarcato diverse volte, questo non è lo scopo delle prove sulle gomme, che ci sono utili invece per il prossimo futuro“.