F1, Charles Leclerc soddisfatto a metà: ecco cosa pretende dalla Ferrari

Il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, ha ottenuto un buon risultato nella sfida di Miami. La corsa è stata combattuta e per il monegasco è arrivata una ottima seconda posizione finale.

Non si è trattato della prima volta assoluta in Florida, nella storia della massima categoria del Motorsport, ma del primo GP corso a Miami. I piloti in passato avevano gareggiato sul suolo americano a Sebring, Riverside, Watkins Glen, Long Beach, Las Vegas, Detroit, Dallas e Phoenix, oltre che ad Austin, tracciato ancora in calendario. L’appuntamento per il Gran Premio degli Stati Uniti è in programma per il prossimo 23 ottobre.

Charles Leclerc (LaPresse)
Charles Leclerc (LaPresse)

La pista di Miami è stata costruita nell’area prospiciente all’Hard Rock Stadium dei Dolphins di NFL. Liberty Media ha elaborato un vero parco giochi intorno alla pista con funivie e zone con un mare artificiale per ospitare delle barche ormeggiate in un finto porto. Un contesto bizzarro, ma in stile USA che, tra ospiti internazionali e show, ha quasi offuscato le azioni dei piloti in pista. Per fortuna ad alzare la temperatura ci ha pensato la sfida tra la Rossa e la Red Bull Racing, già in qualifica.

Charles Leclerc è scattato dalla pole position, davanti al suo compagno di squadra spagnolo. Alle spalle delle F1-75, sono partite le Red Bull Racing di Max Verstappen e Sergio Perez. Dalla terza fila hanno preso il via gli ex compagni di squadra della Mercedes, Valtteri Bottas e Lewis Hamilton. Alla vigilia della corsa, in classifica costruttori, la Rossa aveva un vantaggio di undici punti sulla Red Bull Racing. Charles Leclerc, invece, 27 su Max Verstappen. Quest’ultimo ha subito guadagnato subito la seconda posizione, scavalcando in curva 1 Sainz.

Il pensiero di Charles Leclerc

Max Verstappen è stato indomabile, a livello di ritmo, nelle prime fasi di gara. Il campione del mondo ha sopravanzato Charles Leclerc e ha impostato la corsa con un passo strepitoso. Nonostante la SC per il crash tra Norris e Gasly, Verstappen ha tenuto la testa del GP, non lasciando spazio a Leclerc. La Ferrari avrebbe anche potuto rischiare un pit stop a CL16 sotto regime di SC, ma il muretto ha scelto di tenerlo fuori. Leclerc ha conservato la prima posizione in classifica piloti.

Dopo 57 giri vissuti tutti di un fiato il pilota della Ferrari ha ottenuto una seconda posizione finale. Il monegasco ha cercato di tenere il passo della RB18, ma Verstappen è stato fortissimo dal primo all’ultimo giro, riuscendo a tenere un ritmo insostenibile fino alla bandiera a scacchi, condito anche dal giro più veloce. I piloti sono arrivati esausti al traguardo, considerate le altissime temperature.

Subito dopo il traguardo Leclerc ha dichiarato: “E’ stata una gara molto difficile a livello fisico. Abbiamo faticato parecchio con le gomme medie, specialmente al primo stint, sono stato superato e questo ci ha reso la gara più difficile da quel momento in avanti, invece con le hard eravamo molto competitivi verso la fine e pensavo di poter superare Max ad un certo punto, però oggi aveva un vantaggio nel passo ma è stato divertente. E’ fantastico vedere così tante persone sugli spalti, è grandioso avere così tanti tifosi Ferrari e sulle tribune. Grazie”.

Dobbiamo continuare a spingere perché sarà importante lo sviluppo da qui alla fine dell’anno e speriamo di poter crescere dalla prossima gara in avanti, ma è stata una battaglia molto combattuta dall’inizio della stagione ed è quello che mi piace vedere”, ha spiegato a caldo Charles Leclerc. A Barcellona dovrebbe arrivare un mega pacchetto di aggiornamento sulla F1-75. Gli sviluppi saranno determinanti per il prosieguo della stagione. 104 punti per Leclerc in classifica piloti, 85 per Max Verstappen, arrivato a -19 dalla vetta.

E’ da due gare che con le gomme più morbide facciamo fatica. Siamo forti sulla prima parte di gara, poi degradiamo velocemente. Dobbiamo analizzare questo problema per migliorarci. Red Bull stanno andando molto forte in gara, noi dobbiamo rientrare su di loro. Forse si poteva fare qualcosa in più ai box nella safety-car, dobbiamo analizzare anche questo“, ha analizzato CL16 a Sky Sport.