Leclerc, quel record in comune con Schumacher: fan in delirio

Il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, alla vigilia del GP di Miami ha ottenuto un primato che ha riportato alla mente dei tifosi ferraristi gli anni felici di Michael Schumacher.

Charles Leclerc si è presentato a Miami con il chiaro obiettivo di mettere una pietra sopra alla sfortunata performance di Imola. Il monegasco, nello scorso Gran Premio dell’Emilia Romagna, ha buttato alle ortiche l’opportunità di strappare una terza posizione che avrebbe tenuto ancor più a distanza in classifica Max Verstappen. Il campione del mondo della Red Bull Racing è a 27 punti dalla vetta.

Leclerc - Schumacher (LaPresse)
Leclerc – Schumacher (LaPresse)

Charles ha esagerato nel tentativo di superare la RB18 di Sergio Perez e riprendersi la seconda posizione. Il testacoda gli è costato, alla fine, un ingresso supplementare ai box e la sesta piazza finale. Leclerc sta abituando bene i fan della Rossa, dopo l’hat-trick del Bahrain e il grand chelem dell’Australia. Il monegasco ha fatto un lavoro egregio anche in qualifica a Miami, riuscendo a strappare la pole position. L’auto ad effetto suolo di Maranello è risultata agile nei tratti misti, riuscendo a sopperire ad una velocità più bassa sui rettilinei rispetto alla RB18.

Per Charles era fondamentale partire davanti e stavolta avrà al suo fianco Carlos Sainz. Lo spagnolo, fresco di rinnovo contrattuale, non ha sbagliato nel momento decisivo e dovrà dare una grossa mano al leader della classifica. Alle spalle della coppia di ferraristi, infatti, partiranno agguerrite le Red Bull Racing di Max Verstappen e Sergio Perez. L’olandese ha sbagliato nell’ultimo tentativo del Q3, ma rappresenta l’insidia principale per gli alfieri della Rossa. Max è pronto a sfruttare tutta la potenza della sua Power Unit nipponica per recuperare posizioni sui due lunghi rettilinei del tracciato cittadino.

F1, Leclerc sulle orme del Kaiser

Il giovane pilota della Ferrari ha dimostrato di essere un asso in qualifica. Quando ha avuto a disposizione vetture performanti è stato capace di estrarre il massimo potenziale nel giro secco. Nel 2019, nonostante gli alti e bassi della SF90, fu il #16 a marcare il maggior numero di pole position in stagione. A Miami sarà una nuova sfida, dato che con un assetto molto più scarico e i cavalli del motore Honda, in Arabia Saudita, la RB18 ha fatto la differenza.

Le caratteristiche del tracciato della Florida, in alcuni aspetti, ricordano la pista di Jeddah. Le velocità di punta sono elevate sui due lunghi rettifili ed è molto angusto. Sarà fondamentale la partenza, come è risultato evidente anche ad Imola. Un errore allo stacco di frizione può costare molto caro. Tutti i guai successivi, con testacoda annesso, sono derivati dal tentativo di recuperare la posizione persa al via nel GP dell’Emilia Romagna. A Miami la musica è cambiata, come si evince dalle dichiarazioni del monegasco.

Il leader della graduatoria ora è riuscito a cogliere una pole che mancava, negli Stati Uniti, alla Rossa dal lontano 2006. In quell’occasione fu Michael Schumacher a siglare il tempo più veloce a Indianapolis. Un digiuno durato sedici anni rotto dal giro record di Charles. Il management della Rossa può far festa anche per la seconda guida spagnola. La prima fila tutta Rossa, colta a Miami, è la più giovane da Germania 1968 con 24 anni e 203 giorni Leclerc e 27 anni e 247 giorni Sainz. Battuti Jacky Ickx, 23 anni 215 giorni, e Chris Amon 25 anni 15 giorni. Un dato che fan ben sperare il Cavallino anche per il prosieguo della stagione e per il futuro. Entrambi i driver, infatti, hanno rinnovato il contratto sino al 2024.

Per Charles Leclerc è arrivato un traguardo strepitoso, eguagliando due mostri sacri, nella hall of fame delle pole, Gerhard Berger e David Coulthard, al 33° posto di tutti i tempi. Nel mirino a quota 13 pole ci sono fenomeni come Jack Brabham, Graham Hill, Jacky Ickx, Jacques Villeneuve, Juan Pablo Montoya e Mark Webber. La dodicesima partenza al palo, la terza di quest’anno, lo porta a pari merito con Sebastian Vettel in red. Il quattro volte campione del mondo, attualmente all’Aston Martin, ha corso per la Scuderia dal 2015 al 2020. Il monegasco, inoltre, è riuscito ad ottenere la quindicesima prima fila in carriera. Nel 2022 è sempre partito in prima fila. Al quarantottesimo posto CL16 ha eguagliato Jarno Trulli. Carlos Sainz, infine, ha siglato la seconda prima fila in carriera dopo quella in Russia nel 2021.