F1, Leclerc in pole: la reazione di Mattia Binotto è pazzesca

Mattia Binotto non è riuscito a contenere la gioia via radio per l’1-2 Ferrari in qualifica nel GP di Miami. Le parole del team principal della Ferrari sono da brividi.

La Scuderia vuole continuare a sognare, a prescindere dalle caratteristiche delle piste. La Ferrari F1-75 si è confermata una vettura spaziale, anche nell’angusto tracciato cittadino di Miami. Le caratteristiche del circuito lasciavano pensare ad una RB18 dominante, alla vigilia, ma la Rossa è riuscita ad attaccare nel momento decisivo, nel Q3 di sabato.

Mattia Binotto (Ansa Foto)
Mattia Binotto (Ansa Foto)

Le Rosse hanno superato i tagli senza problemi, riuscendo ad accedere con largo anticipo al Q3. Con due set di mescole morbide nuove, Charles e Carlos hanno provato l’attacco al tempo. Nel primo tentativo il monegasco ha fermato il crono in 1’29”055, a sedici millesimi si è piazzato Carlos Sainz in seconda posizione. I giri erano stati buoni, senza particolari sbavature, ma di gran carriera è arrivato Max Verstappen. Il campione del mondo in carica ha firmato la pole provvisoria, mettendosi davanti agli alfieri della Ferrari.

Charles e Carlos non si sono dati per vinti e nel momento decisivo hanno sferrato l’attacco all’olandese, fermando il cronometro in 1’28”796. Il tempo record è valso a Charles Leclerc la pole position. Al secondo posto si è piazzato lo spagnolo con un ottimo 1’28”986. I ferraristi hanno rotto il muro dell’1’29, monopolizzando la prima fila. L’entusiasmo degli uomini al box è stato contagioso, dato che Max Verstappen non ha potuto migliorarsi per un errore nell’ultimo tentativo.

La reazione di Mattia Binotto

I driver della Ferrari hanno potuto capire che sotto pressione anche Max Verstappen è un pilota umano e può commettere degli errori. Miami è un tracciato inedito, ricco di insidie con tratti molto difficili, dove basta poco per commettere un errore irreparabile. I fan sulle tribune sono andati in visibilio per la sfida al vertice tra gli alfieri di Red Bull e Ferrari. Il pubblico americano ha risposto con una grande presenza di pubblico in occasione della prima tappa americana della stagione.

Charles Leclerc ha conquistato la sua dodicesima pole position in carriera, riuscendo ad eguagliare il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel. Quest’ultimo impiegò più stagioni per raggiungere un simile traguardo, ma il monegasco ha dimostrato di poter tenere testa ai più grandi fenomeni di questo sport, sin a partire dal 2019. Se Charles ha un’auto competitiva è capace di prestazioni speciali, soprattutto in qualifica.

Il ventiquattrenne ha eguagliato, nella classifica all time, Gerhard Berger e David Coulthard con la sua dodicesima pole. Per il monegasco si tratta della terza partenza al pole in stagione. I tifosi sognano, ma la strada verso il successo finale è ancora molto lunga e passa per le stradine di Miami. In gara la Red Bull Racing sarà molto forte, grazie alle velocità di punta elevatissime sui due lunghi rettilinei del tracciato cittadino.

Intanto in casa Ferrari possono godersi il momento, grazie ad una prima fila tutta a tinte rosse. Il giro straordinario di Charles ha fatto alzare le pulsazioni agli uomini al muretto box. Una volta concluso il tempo record, il team principal Mattia Binotto ha voluto mandargli un messaggio via radio da brividi. Il team principal della Rossa ha subito ammesso che il giro sembrava buono per la pole, poi è stata confermata la prima posizione. Leclerc ha subito dichiarato. “Andiamo, dai! Il giro non era grandioso ma è stato abbastanza, quindi non mi posso lamentare. Grazie ragazzi, gran macchina”.

Mattia Binotto, estasiato dalla performance, ha gridato in italiano: “Una magia Charles, bravo”. Leclerc ha voluto sentirsi ridire le parole da brividi e, sempre in italiano, ha risposto: “cosa hai detto Mattia?” e l’ingegnere di Losanna ha risposto: ”È stata una magia, bravo”. Il monegasco ha replicato con un “grazie, proviamo a rifarla domani. Ho visto che è un 1-2. Sono contento per Carlos, va bene”. Mattia Binotto è esploso di gioia anche per il risultato di Sainz e ha ripetuto la stessa frase magica allo spagnolo. Un prima fila spettacolare, ma è la domenica che conta.