Russell, gioia contenuta: c’è qualcosa che preoccupa la Mercedes

George Russell è stato la sorpresa del venerdì, e per la prima volta in carriera ha guidato le libere. Ecco cosa si aspetta in qualifica.

Un venerdì entusiasmante quello vissuto dalla Mercedes e da George Russell in quel di Miami. Il pilota britannico ha confermato il suo strepitoso talento, adattandosi subito e meglio di Lewis Hamilton ad una pista completamente nuova e non certo facile da apprendere.

Russell (ANSA)
Russell (ANSA)

L’ex alfiere della Williams si è dimostrato subito a proprio agio siglando il secondo tempo nella prima sessione di prove libere, alle spalle di Charles Leclerc. Nel tardo pomeriggio, George è stato addirittura in grado di ribaltare la situazione, ponendosi in cima alla classifica assoluta girando in 1’29”938.

Russell ha approfittato di una F1 W13 totalmente rivitalizzata dagli aggiornamenti tecnici, che hanno previsto un’ala anteriore ed una posteriore totalmente nuova. Gli assetti molto scarichi hanno sicuramente giovato alla freccia d’argento, dal momento che il guaio del porpoising è quasi svanito.

La buona notizia per la Mercedes deriva dal confronto con Jeddah, altro tracciato dove si utilizzano ali molto scariche, ma dove le frecce d’argento soffrivano molto del fenomeno del saltellamento. Gli sviluppi hanno riportato davanti a tutti il team di Brackley, anche se Ferrari e Red Bull restano chiaramente le favorite per la qualifica odierna.

Per quanto riguarda il confronto con Lewis Hamilton, il gap è stato di soli due decimi nella seconda sessione di prove libere. Il sette volte campione del mondo sembra migliorare con una monoposto più competitiva, ma per tutta la giornata di venerdì è stato costretto ad inseguire il compagno di squadra.

Davanti al fenomeno di Stevenage ci sono Leclerc e Sergio Perez con la Red Bull, mentre Max Verstappen e Carlos Sainz sono mancati all’appello. Il campione del mondo non ha percorso nemmeno un giro, a causa della sostituzione della trasmissione e di un guasto allo sterzo ed un altro all’impianto frenante posteriore, mentre lo spagnolo è andato a sbattere per il terzo week-end consecutivo.

Russell, cauto ottimismo dopo le prove libere

George Russell ha concluso davanti a tutti il venerdì di prove libere, ma c’è la consapevolezza che la pole position potrebbe essere ancora lontana. La Mercedes ha forzato maggiormente la mano per testare il nuovo pacchetto, mentre Red Bull e Ferrari non hanno spinto al limite. Al termine delle sessioni, il leader ha commentato quanto accaduto alla stampa.

Sapevamo che il caldo e le alte temperature avrebbero favorito la Mercedes W13 a rendere meglio, dopo che nelle gare precedenti abbiamo faticato a portare in temperatura le gomme. Devo dire che qui, grazie al caldo, abbiamo sofferto molto meno. La macchina sta funzionando bene, ma è solo venerdì, abbiamo il dovere di non illuderci“.

Senza grossi dubbi, è stato il venerdì più produttivo che abbiamo avuto in questa stagione in termini di apprendimento della vettura. Sappiamo che il porpoising sarà sempre un fattore con cui fare i conti, ma sembra avere un impatto minore rispetto a prima. In genere ci sono gare che vanno a tuo favore ed altre in cui sei costretto a soffrire. Ad Imola, ovviamente, abbiamo fatto molta fatica, ma da quello che abbiamo visto finora, la macchina sembra rispondere molto bene qui a Miami“.

Russell ha concluso con un commento sulla nuova pista situata in Florida: “Credo di poter dire che si tratta di un tracciato unico. Mi sentivo leggermente insicuro su come avrei potuto affrontato la sezione stretta a bassa velocità sotto il ponte, ma per il resto è stato fatto un lavoro incredibile. A mio parere, credo che sia un circuito fantastico per tutti i nostri tifosi, e speriamo di regalargli una bella gara domenica“.