F1, l’Aston Martin “scappa” dalla Mercedes: ecco con chi si unirà in futuro

Il mondo della F1 potrebbe subire diversi cambiamenti nei prossimi anni, con l’ingresso di nuovi team e equilibri modificati. Eccone alcuni.

Una delle squadre che maggiormente sta faticando in questo inizio della nuova era della F1 è sicuramente l’Aston Martin. La nuova monoposto, che appariva tra le più belle dal punto di vista estetico nei giorni delle presentazioni, non è mai stata competitiva, restando lontana dalla top ten per tutti i primi tre appuntamenti.

F1 Aston Martin (ANSA)
F1 Aston Martin (ANSA)

Sebastian Vettel si è poi inventato un grande week-end ad Imola, riuscendo a chiudere ottavo e portando a casa i primi quattro punti iridati. Tuttavia, è ovviamente troppo poco per il team di proprietà di Lawrence Stroll, che brancola al penultimo posto nel mondiale costruttori, seguita soltanto dalla Williams.

Nel giorno della presentazione, il boss dell’Aston aveva chiaramente detto che per vincere in F1 servono molti anni, forse facendo capire che non si era poi troppo convinti del progetto che si era messo a punto nella fabbrica di Silverstone. Adesso, l’obiettivo è quello di riguadagnare terreno, con lo sguardo rivolto al futuro.

La partnership con la Mercedes non sta dando i frutti sperati. Il 2021, eccetto il podio di Vettel a Baku, è stato un anno nero, dove non sono arrivate soddisfazioni di rilievo, ed in questi mesi la situazione non è cambiata. Questo potrebbe portare ad incredibili ribaltoni, considerando che nel 2026 entrerà nel Circus anche il gruppo Volkswagen.

F1, Stroll conferma i contatti con l’Audi

Non ci sono più dubbi sul fatto che dal 2026 Audi e Porsche arriveranno in F1. Con ogni probabilità, la casa di Weissach si legherà alla Red Bull, alla quale fornirà le power unit. Per quanto riguarda il marchio di Ingolstadt invece, non è ancora chiaro se andrà in pista con una squadra propria o se, anche lei, farà solo da motorista.

Per il momento, secondo quanto riportato da “PlanetF1“, Lawrence Stroll ha confermato i colloqui con l’Audi: “Devo ammetterlo, abbiamo avuto molti colloqui con l’Audi in questi mesi e stiamo vedendo cosa potrà accadere nei prossimi tempi. Tuttavia, al momento siamo molto contenti del nostro legame con la Mercedes, il mondo della F1 è pieno di queste storie“.

Le parole di Stroll non hanno convinto fino in fondo, visto che di una rottura con la Mercedes se ne era già parlato diversi mesi fa. Un accordo con Audi garantirebbe una nuova possibilità di salire in vetta, visto che la Mercedes appare ora in fase calante dopo anni di dominio totale.

Va detto che dall’Aston Martin ci si attendeva ben di più in questi due anni. Ricordiamo che nel 2020, quando il team si chiamava ancora Racing Point, arrivò una pole position con Lance Stroll in Turchia ed una vittoria con Sergio Perez in Bahrain, oltre a diversi podi e piazzamenti che la fecero chiudere al quarto posto nel mondiale costruttori.

Lo scorso anno, molto terreno è stato perso a causa delle nuove regole sui fondi, che non hanno consentito alla “copia” della Mercedes di rendere come aveva fatto nel corso del campionato precedente. Nel 2022, visti i nuovi regolamenti, non era possibile prendere spunto dal team di Brackley, che non ha comunque messo a punto un mezzo competitivo.

Sebastian Vettel inizia ad apparire nervoso e stanco di questa situazione, con voci insistenti che parlano di un arrivo di Fernando Alonso al suo posto per il prossimo anno. Nei prossimi mesi si deciderà molto del futuro di questa squadra, che sta mettendo a punto una nuova sede dotata di una galleria del vento molto all’avanguardia. Se la partnership con Mercedes dovesse interrompersi, verrebbe meno una gran parte del potenziale di questa squadra, anche se l’Audi non ha nulla da invidiare ai rivali tedeschi.