Morbidelli, la delusione del boss Yamaha: parole pesantissime

Delusione nel box Yamaha per il 15° posto di Franco Morbidelli: l’ex vicecampione del mondo vive un momento molto difficile.

Continua il momento negativo di Franco Morbidelli in questa stagione 2022: il pilota del team Yamaha factory non riesce a trovare ancora un buon feeling con la sua Yamaha M1. La stessa moto con cui Fabio Quartararo ha già ottenuto due podi e una vittoria, mentre il pilota della VR46 Academy ha centrato una sola top-10, in Indonesia, tra l’altro in condizioni di bagnato.

Franco Morbidelli (foto Ansa)
Franco Morbidelli (foto Ansa)

Per certi versi l’italo brasiliano si sente ancora in una botte di ferro, avendo un contratto in scadenza alla fine della stagione 2023, ma i risultati non sono per nulla entusiasmanti e servirà una svolta decisa a breve termine. Nella giornata di test di oggi proverà a trovare delle soluzioni per guadagnare più grip al posteriore, ma servirà concentrare l’attenzione soprattutto alla sua guida per provare a seguire i dati di Fabio Quartararo che sta ottenendo risultati importanti che lo proiettano in testa alla classifica mondiale.

Morbidelli e Yamaha sono delusi

Al rientro ai box la delusione era evidente e Lin Jarvis, nel live streaming ufficiale della MotoGP, non si nasconde: “Franky è stato deludente, mi aspettavo di meglio. Ha trovato un setting migliore stamattina (nel warm up, ndr), abbiamo cambiato qualcosa sulla moto. Ad essere sincero, mi aspettavo di più”. Parole che sono arrivate alle orecchie di Franco Morbideli che non può che confermare lo stato d’animo dei vertici di Iwata. “Sono deluso pure io”.

Nel Gran Premio di Jerez taglia il traguardo in 15esima piazza e ottiene un solo punto iridato, con un distacco di oltre 27 secondi dal vincitore e amico Francesco Bagnaia. Nei 25 giri di gara perde oltre un secondo a giro, con i problemi che iniziano subito dopo la partenza, con l’aumento della temperature della gomma anteriore che ha sbalzato l’equilibrio della moto. “Dopo appena tre giri la temperatura della gomma anteriore era molto più alta del normale, non ho potuto spingere per tutta la gara”.

Quando il gruppo davanti si è allontanato e ha potuto guidare più liberamente il ritmo di Franco Morbidelli è migliorato, ma ormai era tardi per recuperare. “Sono stato in grado di attaccare e i tempi erano buoni, ma la gara era già finita per colpa nostra, perché siamo partiti dalla 16esima piazza. Lavoreremo nel test di lunedì e proveremo a fare un nuovo step, poi vedremo a Le Mans”.