MotoGP Unlimited, decisione a sorpresa della Dorna: Amazon spiazzato

Dopo i primi feedback ricevuti sulla docu-serie MotoGP Unlimited, la Dorna ha annunciato delle novità che riguardano il futuro.

Negli scorsi mesi Amazon ha arricchito la sua offerta sportiva. Prime Video infatti ha aggiunto alla propria offerta anche la MotoGP. E ha cominciato offrendo ai milioni di appassionati di due ruote MotoGP Unlimited, che non è altro che il tentativo di emulare la docuserie Drive To Survive, realizzata dalla società spagnola Mediapro e trasmessa su Amazon Prime Video che parla del dietro le quinte della F1.

Uno start della MotoGP (ANSA)
Uno start della MotoGP (ANSA)

Una serie questa ormai in onda da diverse stagioni e che ogni volta raccoglie un pubblico sempre più grande. Fattore questo che, a detta degli organizzatori del Mondiale, sta attirando non solo più pubblico alle gare ma soprattutto sponsor. Cosa che di questi tempi non è assolutamente da sottovalutare.

MotoGP Unlimited ha un futuro?

La presentazione in pompa magna qualche mese fa, con la prima stagione dedicata alla MotoGP ormai da diverso tempo sulle piattaforme di tutto il mondo. La docu-serie ha mostrato i campioni in pista ma soprattutto fuori, dalle sessioni di allenamento fino ai dialoghi ai box con i capotecnici, mostrando il lato nascosto dei piloti e non solo quello che vediamo nel weekend di gara.

Suddiviso in otto episodi, Unlimited ha tracciato cronologicamente gli eventi della stagione 2021 della MotoGP, il che è stato un allontanamento dallo stile di Drive To Survive, che ha un ostile diverso, episodio per episodio e che non segue una vera linea temporale. C’è da dire che però l’accoglienza non è stata delle migliori. Dire freddina è poco. In varie parti del mondo lunedì 14 marzo è stata pubblicata su Amazon, ma fin da subito non ha ricevuto la stessa accoglienza di quella realizzata da Netflix per la F1.

Il suo lancio tra l’altro è stato caratterizzato da una serie di problemi, come quello che ha portato gli episodi a essere disponibili solo in un doppiaggio inglese anziché in sottotitoli in inglese come originariamente previsto. Questo ovviamente ha portato a una reazione negativa sui social media, con molte persone che inizialmente hanno definito la serie inguardabile prima che Amazon risolvesse il problema per ripristinare la traccia audio originale.

Nonostante questo però, è stata commissionata una seconda stagione e Mediapro si è ripresentata di nuovo in prima linea per la realizzazione. Ma adesso c’è una grossa novità. Infatti Dorna Sports, titolare dei diritti commerciali della MotoGP, ha fatto sapere che le riprese della seconda serie di Unlimited sono state interrotte poiché Dorna sta cercando di raccogliere nuove idee e feedback per ripresentarsi ai nastri di partenza solo il prossimo anno. Segno dunque che qualcosa non è andato come doveva. Anche se a parole non viene ammesso.

“Vogliamo analizzare tutte queste informazioni per essere in grado di prendere le migliori decisioni possibili”, ha detto ad Autosport Manel Arroyo di Dorna. “Se sarà necessario apportare modifiche, lo faremo”, ha aggiunto, confermando quindi che qualcosa nel format non è andato giù ai milioni di appassionati della MotoGP che si aspettavano qualcosa di più simile visto con la F1.

Nonostante la libertà di movimento che ha avuto il team di Mediapro, ci sono alcuni aspetti del lancio che hanno fatto discutere. Come il fatto che la maggior parte dei personaggi principali parli italiano o spagnolo. E poi c’è stata la tempistica del lancio, il 14 marzo, in concomitanza con il via della nuova stagione. Insomma un inizio tutt’altro che a 300 all’ora. E vedremo se l’esperimento s’ha da fare in futuro o meno.