F1, accuse su Haas e Ferrari: arriva la risposta di Resta

Nel mondo della F1 è frequente ritrovarsi nel bel mezzo di accuse e polemiche. Simone Resta della Haas vuole mettere un freno.

La Ferrari e la Haas sono le due squadre che maggiormente sono progredite grazie alle nuove F1 ad effetto suolo. Il Cavallino aveva chiuso lo scorso campionato in terza posizione tra i costruttori, ma con un ritardo enorme rispetto a Red Bull e Mercedes che si erano giocate il mondiale. La Rossa aveva ottenuto due pole position, senza mai però riuscire a vincere una gara.

F1 Simone Resta (LaPresse)
F1 Simone Resta (LaPresse)

Ad ora, Charles Leclerc e la Scuderia modenese sono invece davanti a tutti, con il monegasco che ha già vinto due gare e messo a segno altrettante pole, con un vantaggio di 27 punti su Max Verstappen nonostante il week-end di Imola, dove per la prima volta un alfiere di Maranello non è salito sul podio.

Anche in casa Haas ci sono ottimi motivi per sorridere. Il team di Gunther Steiner era la cenerentola della F1 lo scorso anno, quando, per la prima volta nella sua storia, la squadra statunitense non è riuscita ad ottenere neanche un punto. In questo inizio di stagione invece, Kevin Magnussen ha concluso in top ten in tre gare su quattro, conquistando anche un fantastico quinto posto in Bahrain, per poi giungere nono in Arabia Saudita e ad Imola.

F1, Simone Resta risponde alle accuse

Dopo il Gran Premio d’Australia, un fronte di squadre composto da Aston Martin, Mercedes, Alpine e McLaren hanno richiesto alla FIA di effettuare alcuni controlli relativamente alla Haas, per eccessiva somiglianza con la nuova Ferrari F1 ad effetto suolo.

Gunther Steiner ha accolto gli uomini della Federazione Internazionale presso la sede della sua squadra, e sono state fatte parecchie verifiche. In un’intervista riportata da “Motorsport.com“, il progettista della Haas, Simone Resta, ha voluto parlare di quella che è la situazione attuale.

Conosciamo bene le regole che dobbiamo rispettare, le rispettiamo e andiamo avanti. Non c’è molto da dire. Dovete vedere le foto, bastano quelle per vedere un sacco di auto con molte somiglianze tra di loro. Penso che ognuno debba fare un buon lavoro e concentrarsi su se stesso“.

E suppongo che per una squadra come la nostra che si trova in lotta con i team di F1 di centro gruppo forse qualcuno non se lo aspettava. E, sì, le cose vanno così. Dobbiamo solo spingere le prestazioni e fare un lavoro migliore e poi la macchina continuerà ad essere competitiva“.