Red Bull ha dato un milione di sterline alla Mercedes: ecco il motivo

Horner rivela che la Red Bull ha dovuto versare dei soldi alla Mercedes: il team principal racconta cosa è successo.

I rapporti tra Red Bull e Mercedes non sono esattamente dei migliori, è cosa risaputa. La battaglia per il titolo piloti di F1 nel 2021 è stato ricco di tensioni e accuse. Si è andati anche oltre i limiti della sana lotta sportiva.

Christian Horner (Ansa Foto)
Christian Horner (Ansa Foto)

Se da un lato è stato certamente interessante vedere due piloti come Max Verstappen e Lewis Hamilton arrivare a contendersi il mondiale all’ultima gara, dall’altro non è stato piacevole vedere il clima nel quale si è svolto il tutto. La rivalità ha toccato dei picchi esagerati e non a tutti questo è piaciuto, seppur non fosse la prima volta che accadeva qualcosa del genere.

In questo 2022 la Red Bull sta battagliando con la Ferrari, ma il clima per il momento è molto diverso. La Mercedes, invece, è la terza forza e non è in lotta né per vincere né per salire sul podio, a meno che non capitino ritiri altrui (come successo in Bahrain e Australia). Si spera che la stagione prosegua senza tensioni particolari.

Red Bull F1, Horner rivela il risarcimento alla Mercedes

La Red Bull nel 2021 ha dovuto organizzarsi a livello motoristico dopo l’annunciato addio della Honda alla Formula 1. Anche se comunque la casa di Tokio fornirà le power unit fino al 2025, la scuderia di Milton Keynes ha creato il proprio reparto powertrains e pertanto ha dovuto assumere nuovi tecnici.

Da quale costruttore poteva prendere del personale se non da quello che è stato il migliore per tanti anni in F1? Ci riferiamo, ovviamente, alla Mercedes. Il direttore tecnico di Red Bull Powertrains è Ben Hodgkinson, che dal 2017 al 2021 è stato a capo del settore High Performance Powertrains di Mercedes. Assieme a lui, altre figure delle Frecce d’Argento sono migrate nel team anglo-austriaco. In totale circa una cinquantina di persone.

Christian Horner in un’intervista concessa a Telegraph Sport ha rivelato che ci sono state anche delle dispute legali con gli acerrimi avversari: “Nella lotta per avere alcuni dipendenti abbiamo sborsato un milione di sterline. Comunque quel milione è costato molto anche a loro. Ci sono degli effetti se perdi il responsabile della progettazione meccanica, quello del sistema del recupero energetico e quello della produzione”.

Horner ritiene ben speso quel milione che la Red Bull ha dovuto versare alla Mercedes, che perdendo delle figure di riferimento è andata incontro a delle conseguenze: “Lo scorso anno si è visto che i loro motori erano meno performanti rispetto alle stagioni precedenti”.

Il motore della RB18 è senza dubbio il migliore nel 2022 in termini di prestazioni. La Mercedes non sta riuscendo a sfruttare tutto il proprio potenziale a causa dei vari problemi della W13, a partire dal porpoising e dall’eccesso di drag sul dritto.