Verstappen e Red Bull, amore sbocciato di nuovo: team perfetto

Max Verstappen e la Red Bull hanno annichilito la Ferrari ad Imola, ed il campione del mondo si è goduto giustamente il trionfo.

Un brusco risveglio per la Ferrari, sonoramente battuta dalla Red Bull di Max Verstappen in quel di Imola. Il campione del mondo aveva fatto intuire la sua superiorità già ieri nella Sprint Race, quando aveva sverniciato Charles Leclerc negli ultimi giri approfittando del troppo graining di quest’ultimo.

Verstappen (LaPresse)
Verstappen (LaPresse)

In gara, nonostante il bagnato dei primi giri, l’olandese è stato semplicemente perfetto, scortato da un grande Sergio Perez che al via si è liberato del leader del mondiale. Le RB18 hanno impresso un ritmo forsennato, con il messicano che ha portato all’errore Leclerc che ha rischiato troppo, andando a muro alla Variante Alta e concludendo la corsa con una mesta sesta posizione.

Verstappen ha sfruttato al meglio quella che è tornata la macchina migliore. La dieta dimagrante ha permesso al team di Milton Keynes di guadagnare circa 4 kg, cosa che ha consentito di avere un miglior bilanciamento. La Ferrari, nel tentativo di rispondere, ha scaricato la propria monoposto, ma con pessimi risultati.

La Rossa faticava nel misto, portando presto le gomme alla frutta. Inoltre, la differenza sui rettilinei con le Red Bull è rimasta abissale, e tutto ciò ha prodotto un dominio netto del team anglo-austriaco. Ad Imola, la gioia dei tifosi è stata repressa dall’uragano di Super Max, che ha ricacciato indietro la crisi di affidabilità della sua squadra con una performance eccellente.

Giusto sottolineare che la squadra di Christian Horner non si è disunita dopo un inizio di stagione molto difficile, presentandosi con una vettura agile anche nel misto. Adesso, per la Ferrari la situazione si complica ed occorrerà correre subito ai ripari, con degli sviluppi che sono necessari.

Il Cavallino continua a gareggiare con le specifiche dei test di Barcellona, disputati, ormai, due mesi fa. Il pacchetto di aggiornamenti dovrebbe arrivare per il GP di Spagna, ma a Miami si andrà con quanto visto sino ad oggi. Una notizia non troppo positiva che non lascia sereni i tifosi.

Verstappen, gioia incontenibile per il trionfo di Imola

Max Verstappen ha demolito la concorrenza ad Imola, riportandosi a -27 da Charles Leclerc in classifica. Il monegasco resta ampiamente leade con 86 punti, ma l’olandese è a quota 58. Il dato, va detto, è abbastanza impressionante: il campione del mondo ha vinto tutte le gare che ha concluso, considerando anche la Sprint Race di ieri.

Con il ritiro di Carlos Sainz ed il secondo posto di Sergio Perez, la Red Bull ha praticamente annullato il divario dalla Ferrari tra i costruttori: il Cavallino è al top con 124 punti, ma gli anglo-austriaci sono a 113 ed hanno dimezzato il loro divario rispetto a quella che era la situazione dopo l’Australia.

Al termine della gara, Verstappen ha raccontato le proprie sensazioni, non nascondendo la propria soddisfazione: “Tutti i punti a disposizione presi? Raggiungere un risultato simile è sempre difficile. Ma già ieri e i giorni precedenti eravamo sul pezzo e sembrava un weekend forte per noi“.

Ieri era andata molto bene, ma quando sei in gara non puoi mai sapere come sarà, viste le condizioni meteo non potevamo sapere quanto saremmo stati competitivi. Come team abbiamo fatto tutto bene, questa doppietta è molto meritata. La partenza è stata molto importante, ma poi abbiamo anche dovuto valutare bene altre situazioni, ad esempio quando cambiare le gomme da intermedie a slick senza fare errori. Quando sei al comando delle operazioni hai il compito di dettare il passo, cosa che non rende il lavoro facile. Per fortuna, tutto è andato bene“.

Come anticipato, una grande soddisfazione per il campione del mondo, che ora torna probabilmente favorito per il titolo. Leclerc è ancora davanti, ma sugli sviluppi la Red Bull ha la grande occasione per effettuare l’operazione sorpasso. A Miami ne sapremo di più, ma peggio di così non poteva andare per gli idoli locali.