Red Bull, Horner è raggiante: ecco perché ora possono fare il vuoto

Un dominio totale quello imposto dalla Red Bull ad Imola, e Christian Horner si gode giustamente il trionfo. Ecco le sue parole.

Una dittatura ferrea quella imposta dalla Red Bull ad Imola, dando una grossa mazzata alle ambizioni iridate della Ferrari. Max Verstappen ha dominato la scena, partendo in pole position e dominando la corsa sin dal primo giro, scortato anche da Sergio Perez che ha completato la doppietta.

Red Bull Christian Horner (LaPresse)
Red Bull Christian Horner (LaPresse)

Il team di Milton Keynes non faceva 1-2 dal GP della Malesia del 2016, quando Daniel Ricciardo sconfisse l’olandese nel giorno dell’esplosione della power unit di Lewis Hamilton. Il Cavallino era arrivato qui ad Imola nella consapevolezza di avere la monoposto più veloce, come si era visto a Melbourne dove Leclerc aveva praticamente passeggiato.

La Red Bull, invece, ha portato degli sviluppi che hanno ridotto il peso della monoposto di circa 4 kg, facendo una differenza notevole. Questa “dieta” ha permesso alle RB18 di trovare un assetto migliore, evitando quell’usura delle gomme che tanto aveva fatto soffrire Super Max in Australia.

Il passo gara imposto dal campione del mondo è stato spaventoso, e gli errori della Ferrari hanno fatto il resto. Un successo “a casa nostra” che non è facile da digerire, un qualcosa che ricorda la dittatura della Mercedes a Monza, nel 2017, che diede il via al tracollo della Scuderia modenese in quel finale di stagione.

Ovviamente, il campionato è lunghissimo e ciò che non serve ora è abbattersi, sia mentalmente che dal punto di vista del lavoro in fabbrica. Nel post-gara, Mattia Binotto ha fatto capire che a Miami non ci saranno grandi novità, se non adattamenti al circuito. Il vero pacchetto di aggiornamenti arriverà a Barcellona, e lì sarà fondamentale non commettere altri errori.

Red Bull, grande gioia per Christian Horner

La Red Bull è stata chiaramente la monoposto migliore in quel di Imola, ricacciando indietro l’urlo dei tifosi della Ferrari. Il Cavallino era il grande favorito, visto quanto si era visto nelle prime gare. Questo mondiale appare davvero imprevedibile, dal momento che già a Melbourne, Charles Leclerc aveva sovvertito i pronostici vincendo su una pista che vedeva favorito Max Verstappen.

Nel Gran Premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy è invece accaduto l’opposto, con l’olandese che ha anche infranto il tabù della Sprint Race. Nella passata stagione, il vincitore della “garetta” del sabato non aveva mai completato il lavoro trionfando alla domenica, e c’è da dire che il campione del mondo ha fatto davvero il pieno in questo week-end conquistando ben 34 punti anche con il giro più veloce.

Al termine della gara, grande entusiasmo per il team principal della Red Bull, Christian Horner, che ha parlato ai microfoni di “SKY Sport F1“: “Che voto merita la nostra prestazione? Credo che un undici vada bene, prestazione a dir poco fantastica della squadra, non solo in pista ma anche dietro alle quinte, in fabbrica. Davvero bellissimo venire in Italia e portare a casa un risultato di rilievo“.

In Australia era stata molto dura, il ritiro di Max non era facile da digerire. Gli sviluppi? Di certo non ci hanno penalizzato, anche se non so quanto abbiamo guadagnato di preciso, avevamo un ottimo assetto, esattamente come la Ferrari a Melbourne. La doppietta è stata fantastica, un risultato che ci mancava dal 2016. A Miami sicuramente loro saranno molto competitivi, oggi sicuramente hanno fatto l’errore di Charles e lo sfortunato incidente di Carlos. Queste sono le corse, a volte va bene, altre male“.

Una prova di forza spaventosa quella degli anglo-austriaci, ma la stagione è eterna. Leclerc e la Ferrari sono ancora al comando delle due classifiche, con Verstappen che si è avvicinato pericolosamente. A Miami ci si attende una battaglia ancor più accesa, su una pista nuova e dove non ci sono riferimenti. Ogni dettaglio farà la differenza.