Enea Bastianini cade a Portimao: ecco cosa gli è successo

Enea Bastianini cade nelle qualifiche e rimedia una botta al polso. In gara a Portimao sarà chiamato ad una difficile rimonta.

Il leader del Mondiale Enea Bastianini chiude al 18° posto le qualifiche del GP di Portimao. Le libere del venerdì e la giornata del sabato confermano che la pista di Algarve non è un layout amico per il pilota del team Gresini Racing, non essendoci zone di frenata da poter sfruttare. Ma le condizioni di bagnato si rivelano un punto dolente su cui dover lavorare ancora insieme al suo team.

Enea Bastianini (media press)
Enea Bastianini (media press)

A complicare la situazione nella Q1 una caduta in cui ha rimediato una botta alla mano e che lo ha costretto a fare un salto in Clinica Mobile al termine delle qualifiche. Ha azzardato le gomme slick quando l’asfalto presentava ancora macchie di bagnato e la scelta non ha pagato. Un highside alla curva 5 gli ha negato il time attack finale per tentare il passaggio alla Q2. “Avevo iniziato bene ed ero convinto di poter entrare nella Q2. Siamo partiti con gomme da pioggia e ho subito cercato di fare un buon tempo. Sono riuscito a farlo anche io”. Ma nel cambio gomme qualcosa è andato storto…

Bastianini in modalità attack

Quando le condizioni della pista iniziavano a cambiare insieme al suo staff ha scelto di mettere gli pneumatici da asciutto. “Ci ho provato, ma purtroppo non sono riuscito a portare la gomma a temperatura in tempo. Nell’ultimo giro ho cercato di spingere un po’ di più per entrare in Q2, ma ho esagerato perché la gomma era fredda”, ha raccontato Enea Bastianini. “Se fossi entrato poco dopo in pista forse non sarebbe accaduto”.

Nel warm up domenicale sarà importante studiare le impostazioni elettroniche e arrivare in griglia con una buona base per affrontare questo Gran Premio. “Ho dolore al polso, ma non è niente di grave. Domani dovremo partire in modalità attack”. L’obiettivo è provare a difendere il primato in classifica e arrivare a Jerez da leader, su una pista che sicuramente calza più a pennello.

Il compagno di squadra Fabio Di Giannantonio ha adottato la stessa strategia gomme ed è stato uno dei primi ad azzardare le slick nella Q1 per tentare il tutto per tutto. L’alfiere romano partirà dalla 15esima posizione. “In qualifica dovevamo fare una scelta netta, proseguire con la gomma da bagnato o provarci con la gomma slick e alla fine siamo stati premiati”.