Sainz, chi è il suo ingegnere di pista? Si è occupato anche di Vettel

Carlos Sainz ha appena iniziato la sua seconda stagione con la Ferrari. Lo spagnolo collabora con un tecnico italiano sin dallo scorso anno.

Giornate intense per Carlos Sainz, che si prepara al suo secondo Gran Premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy da pilota Ferrari. Lo spagnolo, lo scorso anno, chiuse al quinto posto, subito dietro a Charles Leclerc dopo una bella rimonta, all’interno di una gara condizionata dalla pioggia e dagli incidenti.

Sainz (ANSA)
Sainz (ANSA)

Ovviamente, visto il gran passo messo in mostra dalla F1-75 in questi primi tre appuntamenti, il figlio del due volte campione del mondo rally punta molto più in alto per domenica 24 aprile, quando il pubblico italiano andrà ad invadere il tracciato di Imola. Per la giornata della corsa è previsto il tutto esaurito, ma anche per le qualifiche del venerdì e per la Sprint Race del sabato i biglietti stanno andando a ruba.

Sainz vuole riscattare il ritiro di Melbourne, arrivato nel giorno in cui Leclerc firmava la seconda vittoria stagionale e la fuga iridata. Lo spagnolo è stato scavalcato in classifica mondiale dalla Mercedes di George Russell, ed è ora a -38 dal compagno di squadra, un distacco non indifferente.

Inutile nascondersi, Carlitos ha bisogno di una vittoria in terra emiliana per scacciare via i fantasmi della seconda guida, un ruolo che molti esperti gli hanno già affibiato dopo le sonore batoste rimediate nelle prime uscite. Il fatto di aver battuto Leclerc lo scorso anno era stato forse irrisorio, dal momento che il monegasco ha palesato un ritmo nettamente superiore sin dai test invernali.

La solidità è sempre stata il punto forte di Carlos, preso dalla Ferrari per andare a vincere il mondiale costruttori. Il talento è sicuramente inferiore rispetto a quello del team-mate, ma una situazione analoga si era già vissuta in Mercedes ai tempi di Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Il tedesco, con la dedizione ed il duro lavoro, riuscì ad avere ragione del britannico nel 2016, dopo due anni senza storia a favore del sette volte campione del mondo.

Sainz, ecco chi è il suo ingegnere di pista

Carlos Sainz è arrivato in Ferrari all’inizio del 2021, sostituendo al volante della Rossa Sebastian Vettel, emigrato all’Aston Martin. Lo spagnolo ha ereditato dal quattro volte campione del mondo il suo ingegnere di pista, l’esperto Riccardo Adami. Seb ed il bresciano hanno lavorato insieme per tantissimi anni, a cominciare dalla sua esperienza in Toro Rosso tra 2007 e 2008.

Era Adami l’ingegnere della prima vittoria di Vettel a Monza, giornata in cui assistemmo al primo successo di una monoposto con motore Ferrari che non fosse proprio la Rossa stessa. Dopo gli anni dei successi in Red Bull, il nativo di Heppenheim ritrovò Riccardo proprio al Cavallino, con entrambi che giunsero a Maranello nel 2015 per tornare a lavorare assieme.

Adami si è laureato in area telaistica presso l’Università degli studi di Brescia nel 2001 ed ha iniziato a lavorare in F1 con la Minardi, nel 2002. Ha occupato diversi incarichi nel corso degli anni prima di essere promosso ingegnere di pista nel 2005, restando anche nel momento in cui il team di Faenza cambiò in Toro Rosso.

Nonostante l’addio di Vettel alla Rossa, Adami è rimasto alla Ferrari ed ora lavora a stretto contatto con Sainz, per cui è diventato un punto di riferimento. Spesso e volentieri, un ingegnere di pista diventa anche un amico, come fu per esempio per Felipe Massa e Rob Smedley, ed il suo compito è anche quello di supportare psicologicamente il pilota nei momenti più duri. Carlitos dovrà ritrovare in fretta e furia la giusta motivazione per competere con i migliori, nella consapevolezza di aver un gran mezzo tecnico a disposizione e di un talento con pochi eguali.