MotoGP, Quartararo studia il suo futuro: “Ecco quando deciderò”

Il futuro di Quartararo rimane un’incognita: Yamaha spinge per il rinnovo, lui valuterà tutte le opzioni prima di fare una scelta.

Il Gran Premio delle Americhe ha rappresentato un’altra delusione per Fabio Quartararo, che non è andato oltre il settimo posto al traguardo della gara di Austin. Un risultato che non lo avvicina certamente a prolungare il contratto con Yamaha.

Fabio Quartararo
Fabio Quartararo (Foto LaPresse)

Com’è noto, il pilota francese va in scadenza a fine 2022 e tra non molto sarà chiamato a prendere una decisione. La casa di Iwata è consapevole che senza di lui si ritroverebbe in una situazione molto complicata, dato che è l’unico che riesce a essere competitivo con la M1.

Al tempo stesso, il campione in carica della MotoGP vuole delle garanzie tecniche precise per firmare e nel mentre valuta anche altre opportunità. Spesso si parla dell’interesse della Honda, che sembra intenzionata a prendere un top rider per affiancare Marc Marquez a partire dal 2023. Ma ci sono anche indiscrezioni sulla Suzuki, che ha sia Joan Mir che Alex Rins in scadenza a fine anno. Il manager Eric Mahé è al lavoro.

MotoGP, Quartararo incerto sul suo futuro in Yamaha

Quartararo nelle scorse ore è stato a Parigi per la presentazione del Gran Premio di Francia ed è stato interpellato anche sul suo futuro: “Non dico che tutto è possibile – riporta Motorsport.comma bisogna studiare attentamente il mercato. So che il mio manager ha avuto delle discussioni. Parlerò con lui quando sentirò che veramente devo decidere”.

Incalzato sulla tempistica della sua scelta, il campione iridato in carica ha fatto intendere che potrebbe esserci un annuncio entro due mesi: “Non so quando deciderò, ma sono in buone mani. Onestamente non so cosa farò. Penso al presente e a fare il massimo in questa stagione. Comunque penso che il mio futuro si deciderà prima dell’estate”.

Attorno al GP d’Italia (27-29 maggio) o a quello di Catalogna (2-5 giugno) la decisione di Quartararo potrebbe essere ufficializzata. Sarà interessante sapere cosa sceglierà di fare. Oltre alla proposta economica, sarà fondamentale che il progetto tecnico convinca il pilota.

La Yamaha dovrà impegnarsi tanto per spingere Fabio a continuare con il suo team. Saranno assolutamente necessari dei passi avanti per quanto riguarda il motore e gli altri difetti della M1. Il 22enne di Nizza chiede garanzie tecniche e senza quelle non firmerà con la casa di Iwata. La Honda è in agguato.