Fiat Topolino, torna il modello iconico? Ecco come potrebbe essere

La Fiat Topolino è stata un’automobile storica, che è ancora nel cuore di tanti italiana. Andiamo a scoprire cosa bolle in pentola.

Nel 1936, la Fiat dette il via alla produzione della mitica 500 Topolino, un’auto che avrebbe fatto la storia del marchio torinese. Il progettista, Dante Giacosa, si fece carico di costruire questa vettura e dopo mesi tanti mesi di disegni e calcoli ne uscì una copia in dimensioni ridotte della “Balilla”.

Fiat Topolino (AdobeStock)
Fiat Topolino (AdobeStock)

In seguito, puntò sull’introduzioni di molte innovazioni, che per l’epoca si rivelarono rivoluzionarie e con l’ottimo risultato di risparmiare peso e costi. Tuttavia, le prime prove sul progetto non furono un grande successo: la Topolino uscì dal comprensorio del Lingotto e percorse solo pochi chilometri, ma sulla salita di Cavoretto scoppiò un disastroso incendio al motore. Il risultato? Coloro che erano nell’abitacolo furono costretti a scappare in fretta a e furia, e la causa fu una fuoriuscita di carburante.

Dopo altri anni di duri lavori, la nuova Fiat prese piede e le prove su strada si rivelarono un grande successo. Il nome venne scelto per rendere omaggio proprio a Topolino, personaggio creato dalla Walt Disney che aveva ottenuto un enorme successo in Europa in quegli anni.

Il 15 giugno 1936, la Topolino venne messa in vendita, ma ad un prezzo molto salato per l’epoca, che corrispondeva ad 8900 lire, ovvero venti volte lo stipendio medio di un operaio specializzato. Inizialmente, il prezzo doveva essere di circa 5000 lire, ma venne alzato visti i costi di produzione.

La vettura, viste le scarse prestazioni, non venne predisposta per uso militare, ma anche i tedeschi la utilizzarono durante l’occupazione italiana visto che non erano rimasti molti mezzi disponibili. In rete, è ancora possibile trovare alcune foto che ritraggono gli uomini della Wehrmacht in giro sulla Topolino. La produzione di quest’auto venne bloccata nel 1955, dopo quasi vent’anni dalla sua immissione sul mercato.

Fiat, la Topolino potrebbe rivivere come Citroen AMI

Come detto, la Fiat Topolino ha avuto una vita gloriosa, ma la sua produzione è terminata ben 67 anni fa, nel pieno del secondo dopoguerra. Tuttavia, la casa torinese ha in programma di resuscitare il leggendario nome con un nuovissimo mini veicolo elettrico. Non sarà progettato da zero ma sarà invece basato su una macchina molto interessante ed a emissioni zero venduta da Citroen in Europa.

Secondo quanto riportato da “Automotive News“, la Fiat riceverà una versione della Citroen Ami ed il primo prototipo del modello è già stato mostrato ai concessionari. Un concessionario che ha visto il veicolo di persona ha detto alla sito web sopracitato che è leggermente più raffinato rispetto alla versione originale prodotto dal marchio francese.

In molti paesi europei, l’Ami è classificato come un quadriciclo per via della sua bassa potenza e delle ridotte dimensioni. Può essere guidato dai 14 ai 16 anni, il che lo rende ideale per le aree suburbane ed urbane. Proprio come l’Ami, la Topolino dovrebbe essere venduta nelle versioni passeggeri e cargo e potrebbe esserci anche un modello decappottabile con capote in tela.

Con 2,41 metri (95 pollici) di lunghezza, l’Ami ha spazio per due adulti ed è alimentato da un piccolo motore elettrico con una potenza di picco di soli 8 cavalli (6 kilowatt). La velocità massima è di 28 miglia orarie (45 chilometri orari) ed ha un buon raggio di sterzata di 7,2 metri. Un pacco batteria da 5,5 kWh fornisce un’autonomia certificata WLTP di 75 chilometri (47 miglia) con una singola carica.

La versione prodotta dalla casa italiana del veicolo dovrebbe debuttare con le stesse specifiche tecniche, anche se, sempre secondo le indiscrezioni fornite dal sito web, potrebbe avere un abitacolo più esclusivo e particolareggiato, che possa garantire maggior comfort agli occupanti.

Proprio come la Citroen Ami e la Opel Rocks, che è una versione rinominata dello stesso veicolo, la Topolino sarà assemblata nello stabilimento Stellantis di Kenitra, in Marocco. Si prevede che la produzione di questa fabbrica aumenterà a circa 35.000-40.000 unità all’anno una volta che la Topolino raggiungerà le catene di montaggio, cosa che avverrà il prossimo anno.