MotoGP, Pecco Bagnaia non molla il suo sogno: la speranza per Austin

Il pilota della Ducati, Pecco Bagnaia, ha raccolto molto poco nelle prime tre uscite stagionali, ma non ha nessuna intenzione di mollare l’obiettivo mondiale.

Per la Ducati il centauro di Torino è diventato il punto di riferimento nella squadra corse ufficiale, dopo un 2021 da assoluto protagonista. Pecco Bagnaia si è guadagnato questa condizione privilegiata a suon di vittorie e podi. Ha concluso la scorsa stagione con quattro vittorie nelle ultime sei gare. A Misano ha sfiorato anche il quinto trionfo, cadendo a pochi giri dalla conclusione del GP quando era al comando della corsa.

Pecco Bagnaia (Ansa Foto)
Pecco Bagnaia (Ansa Foto)

Su basi molto solide, forte di una Desmosedici migliorata in tante aeree, è iniziata la stagione 2022. Tutto lasciava presagire un campionato combattuto, ma con Bagnaia, stabilmente, nelle prime file. Nei primi tre uscite stagionali il feeling con la GP22 è stato scarso, condizionato anche da condizioni molto particolari. Pecco si è sfuriato con la squadra per i pessimi risultati di inizio stagione. Il centauro ha poi chiesto scusa, capendo di aver esagerato. Il team ha ancora fiducia in lui e l’italiano vorrebbe ricambiare, ottenendo grandi risultati. Persino l’otto volte campione del mondo Marquez aveva gli occhi puntati su Bagnaia.

Il ducatista ha ammesso che le corse sin qui disputate sono state particolari. Il Qatar è stata la gara più normale delle prime tre, ma Pecco è franato in curva 1 su Jorge Martin, compiendo una pericolosa carambola. Per fortuna nessuno dei due ha riportato problemi fisici a seguito dell’incidente. In Indonesia ha raccolto un solo punticino, condizionato dalle difficili condizioni dell’asfalto. Il torinese si è giustificato, dicendo che avevano gomme diverse rispetto ai test prestagionali svolti sul circuito di Mandalika. La gara, inoltre, è stata bagnata e Pecco non si è trovato a suo agio.

MotoGP, l’aspettativa di Pecco Bagnaia per Austin

Il risultato migliore del centauro è arrivato, sin qui, nel Gran Premio d’Argentina. Dopo una pessima qualifica, il pilota è riuscito a terminare la corsa in quinta posizione. Ancora troppo poco per un pilota che ambisce lottare per il titolo mondiale. L’italiano spera ancora di poter competere per la corona iridata, ma è “chiaro che molti piloti sono veloci e le gare sono state un po’ particolari. in Argentina non abbiamo corso per due anni. E rispetto al 2019 erano gomme diverse. Ci sono state solo tre sessioni per migliorare la moto, quindi un altro weekend difficile. Spero che in America avrà un fine settimana normale“, ha spiegato Bagnaia a Motorsporttotal.com.

L’obiettivo dichiarato di inizio stagione della casa di Borgo Panigale era di tornare a vincere entrambi i titoli mondiali. Per ora la GP22 non ha messo in mostra grandi miglioramenti. Le altre moto sono progredite, mentre la Desmosedici sembra regredita in più aeree. “Penso che al momento tutti i piloti abbiano bisogno di un po’ più di tempo per affrontare le cose – ha aggiunto Bagnaia – non appena le cose si calmeranno vedremo più costanza da parte dei piloti. Da parte mia? Non lo so, ma è così che la vedo“.

Ad Austin Pecco si augura di ottenere un risultato di alto profilo, sfruttando al massimo ogni occasione che gli si presenterà. In merito al futuro ha una idea per le prove prestagionali. “Preferirei fare più test come in passato: un giorno a Valencia, due giorni a Jerez e poi sei o nove giorni di test a febbraio o marzo. L’unico problema è che quando in calendario arriveranno più gare, sarà difficile avere molti giorni di test. Ma certo è meglio avere più giorni di test per essere pronti o per avere il riposo necessario per finire il lavoro“, ha concluso il ducatista.