MotoGP, Maverick Vinales predica calma: in Aprilia si sogna

L’ex pilota della Yamaha, Maverick Vinales, scatterà dalla quinta posizione in Argentina, davanti al suo ex compagno di squadra Fabio Quartararo.

Il fine settimana è stato impegnativo per i piloti della MotoGP. I problemi logistici causati dal ritardo di svariati componenti di alcuni team per l’avaria di un aereo cargo ha portato ad un programma di soli due giorni. Un sabato molto impegnativo per tutti, ma che ha regalato grosse soddisfazioni all’Aprilia. Il team italiano è riuscito a strappare la prima storica pole position in MotoGP.

Maverick Vinales (Ansa Foto)
Maverick Vinales (Ansa Foto)

Il weekend compresso ha portato i piloti a dover affrontare due turni di prove e la qualifica nella giornata di sabato, mentre alle 20:00 di domenica scatterà la gara della classe regina. L’Aprilia ha dimostrato di avere un bel ritmo sin dai primi giri nelle libere e si è confermata al top in qualifica. Aleix Espargaró aveva dimostrato grandi cose su un mezzo che sembra perfetto per le sue capacità tecniche. Il più vecchio dei fratelli Espargaró ha strappato il miglior tempo, mentre Maverick Vinales è arrivato al quinto posto.

Luca Marini, Pol Espargaró e Maverick Vinales sono raccolti in 77 millesimi. L’ex pilota della Yamaha avrebbe anche potuto balzare in terza posizione, con qualche piccola sbavatura in meno nel giro decisivo. Nella classe regina regna un grande equilibrio. La Dorna ha spinto i costruttori ad un livello simile, e ciò risulta evidente in questo inizio di stagione. I distacchi sono minimi, soprattutto in qualifica, e l’imprevedibilità è massima.

L’obiettivo di Maverick Vinales

Per lo spagnolo è un anno importantissimo. L’Aprilia è cresciuta moltissimo sul piano tecnico e ciò è risultato evidente sin dai primi test prestagionali. L’esperienza in Yamaha si è chiusa malissimo, con l’azione insensata del nativo di Figueres che ha portato al suo licenziamento nel 2021. Il pilota aveva, letteralmente, distrutto una M1 e dai dati telemetrici era risultato evidente che lo avesse fatto di proposito. L’Aprilia gli ha teso una mano a campionato in corso, ora tocca a lui dimostrare di valere la fiducia della casa italiana.

Il campionato 2022 è un rebus e sognare non costa nulla. Tutti possono portarsi a casa una vittoria in una stagione senza padroni. Dopo due gare ci sono ben nove piloti in dieci punti, ciò vuol dire che sarà una annata molto appassionante e ricca di colpi di scena. In tanti possono salire sul gradino più alto del podio in Argentina e prendersi, eventualmente, la testa della classifica. A Termas de Rio Hondo, Maverick ha già trionfato nel 2017 in sella alla Yamaha.

Aleix Espargarò e Maverick Vinales hanno dimostrato di avere un gran passo sull’Aprilia. La pole di Aleix dimostra che la nuova RS-GP è una moto in grado di fare la differenza su alcuni tracciati. La stagione di Maverick, per ora, è iniziata con il dodicesimo posto del Qatar e il sedicesimo in Indonesia. Quattro punti che non testimoniano il potenziale del pacchetto della casa di Noale. Il suo compagno di squadra ha colto un quarto posto nel primo round e un nono a Mandalika. Ora tocca a Vinales alzare il tiro.

Subito dopo la qualifiche, l’ex pilota della Yamaha ha dichiarato: “Sono molto felice per Aleix e per Aprilia, credo che questo risultato sia meritato. Il team sta lavorando bene, io mi sono sentito a mio agio fin da subito nonostante il poco grip dell’asfalto. In gara bisognerà usare la testa, non sono preoccupato perché qualsiasi sia il risultato finale rimane la nostra crescita e il passo che abbiamo fatto da Mandalika”.