Valentino Rossi risponde all’invito di Hamilton su un futuro in F1

Valentino Rossi ormai pronto al debutto nel GT World Challenge Europe torna a parlare della F1 su cui ha discusso con Hamilton.

L’attesissimo fine settimana della 3 Ore di Imola che vedrà l’esordio di Valentino Rossi alla guida di una Audi R8 Lms GT3 nel contesto del campionato GT World Challenge Europe si è aperto con un evento promozionale organizzato dall’azienda di orologi IWC. Un’occasione speciale che via You Tube ha unito il nove volte iridato di moto a Lewis Hamilton.

Valentino Rossi (Valentino Rossi Instagram)
Valentino Rossi (Valentino Rossi Instagram)

Se l’inglese ha riconosciuto l’enorme passione del pesarese per qualunque forma di motorismo attaccando con un “Non lascerai mai gli autodromi“, il marchigiano non ha nascosto l’euforia per questa nuova avventura su quattro ruote.

Sono davvero emozionato“, ha replicato. “Inizia il secondo capitolo della mia carriera al volante delle auto da corsa”. Se con l’endurance può ancora andare, il 43enne difficilmente potrà approdare nel Circus a cui si era avvicinato nella prima parte degli anni 2000 con un test targato Ferrari.

Ormai per la F1 sono troppo vecchio“, ha detto conscio di non avere grandi chance, sebbene dal punto di vista marketing sarebbe ancora un bel colpaccio.

Hamilton e l’amore per le due ruote come Valentino Rossi

Se Vale ha sempre avuto le macchine nel cuore, per il #44 lo stesso si può dire per le moto. Ed infatti nel 2019, sul circuito di Valencia, si tenne un test molto seguito a livello mediatico, in cui il Dottore si calò nell’abitacolo di una Mercedes ed Ham provò a domare una Yamaha MotoGP.

Ho sempre amato le moto fin da ragazzino quando guardavo le gare con mio padre in tv“, ha confessato l’asso di Stevenage.

In apparenza due mondi piuttosto lontani, secondo Rossi i punti di contatto sarebbero invece parecchi.

Le due discipline sono molto collegate“, ha spiegato. “Spesso giri sui medesimi circuiti, e devi riflettere su dove frenare, come impostare la tecnica“.

Cambia l’ingresso nei cambi di direzione“, si è inserito nell’analisi il 37enne. “In generale quando guidi devi sempre pensare con due curve d’anticipo, guardando avanti. Personalmente quando vedo i piloti del motomondiale sfrecciare a 360 km/h provo un’emozione unica. E’ incredibile”.

Passando al weekend d’azione che attende il 2 e il 3 aprile il neo papà in compagnia degli esperti Nico Müller e Frédéric Vervisch, si parte dal sabato con le prove libere e le prequalifiche. Domenica, poi, la sessione cruciale per determinare l’ordine di partenza e il via della gara alle ore 15.