F1, la Mercedes tornerà in lotta? La Red Bull non ha dubbi

Le nuove F1 ad effetto suolo hanno messo in difficoltà la Mercedes, che insegue da lontano Red Bull e Ferrari. I rivali credono al riscatto.

Chi lo avrebbe mai detto? La Mercedes F1 W13, almeno per ora, si è rivelata un flop. La monoposto che si era presentata priva di sidepod ai test invernali del Bahrain, facendo subito tremare la concorrenza, non ha confermato i grandi risultati del simulatore nell’appuntamento di Sakhir ed in quello di Jeddah, ponendosi come terza forza dietro a Red Bull e Ferrari.

F1 Mercedes (LaPresse)
F1 Mercedes (LaPresse)

Il team di Brackley non aveva mai avuto un debutto iridato così negativo nell’era ibrida, ottenendo solo un terzo posto con Lewis Hamilton nell’appuntamento inaugurale, per poi chiudere quinta con George Russell in Arabia Saudita. Quello che spaventa gli uomini di Toto Wolff è il pesante distacco, che è andato ben oltre il mezzo minuto nella gara di domenica.

Il sette volte campione del mondo di F1 si è ritrovato addirittura escluso in Q1 con il sedicesimo tempo, venendo beffato da Lance Stroll e dalla sua Aston Martin come fosse uno qualunque. La leggenda britannica è già a -29 nel mondiale da Charles Leclerc, e pensare di dar battaglia a colui che lo ha detronizzato, ovvero Max Verstappen, appare un’utopia. Almeno per ora.

F1, Horner non si fida della Mercedes

La Mercedes ha dominato l’era ibrida della F1. Dal 2014 in avanti, il team di Brackley ha vinto 15 mondiali su 16 disponibili, restando imbattuto per quanto riguarda i costruttori. Solo Max Verstappen e la sua Red Bull sono riusciti a sconfiggere l’armata anglo-tedesca pochi mesi fa, ma solo per quanto riguarda la classifica piloti.

Il team principal del team di Milton Keynes, Christian Horner, non è ancora convinto del fatto che la Mercedes non possa risorgere. Il manager britannico ha concesso un’intervista a “RacingNews365“, nella quale ha parlato del difficile momento che sta vivendo la compagine avversaria in questo avvio di campionato.

Non ho particolari sensazioni sulle prestazioni della Mercedes, perché sono naturalmente concentrato sulla nostra squadra. È una battaglia molto intensa con la Ferrari in questo momento. Tuttavia, non ho dubbi sul fatto che la Mercedes arriverà ad molto presto, infilandosi in quella lotta. Il mio obiettivo, almeno per adesso, è quello di pensare all’interesse del nostro team nel cercare di battere la Ferrari“.

Per tornare ad una sfida mondiale dove non era protagonista la Mercedes occorre andare indietro nel tempo, precisamente sino al 2012. All’epoca, furono proprio Red Bull e Ferrari a giocarsela, con Sebastian Vettel che vinse il suo terzo titolo in F1 beffando per appena 3 punti Fernando Alonso. I tifosi sperano in un epilogo ben diverso.