Binotto tira il freno: cara Ferrari è ancora presto per festeggiare

Aperta la stagione con una sorprendente doppietta, la Ferrari resta cauta. Per il boss Binotto un punto sarà cruciale per il prosieguo.

Una rondine non fa primavera. Ecco perché la Ferrari, tornata all’improvviso a trionfare in occasione del round di apertura della stagione in Bahrain, centrando addirittura un 1-2 come non succedeva da un decennio, preferisce non illudersi. Tutto può ancora succedere e soprattutto la concorrenza non starà certo ferma.

Ferrari, Mattia Binotto (Ansa Foto)
Mattia Binotto (Ansa Foto)

E’ assai probabile che nelle primissime corse la Rossa tragga beneficio dall’essere partita prima nella progettazione della vettura 2022 rispetto a Mercedes e Red Bull, ma alla lunga l’aggancio potrebbe avvenire, e chissà magari pure il sorpasso.

La Ferrari sa di cosa ha bisogno per vincere

Essendo le wing car totalmente inedite, le evoluzioni nel corso del campionato saranno fondamentali. Di questo ne è conscio Mattia Binotto che, ai tifosi del Cavallino, ha promesso un approccio aggressivo da questo punto di vista. L’unico timore è che gli upgrade non producano l’effetto desiderato. E anche una sola battuta d’arresto, in un mondiale del genere potrebbe rivelarsi piuttosto deleteria.

La nostra F1-75 ha certamente del potenziale e la base è buona, ma dobbiamo svilupparla. Ciò che conta è che ogni parte nuova si riveli effettivamente un passo avanti“, ha affermato il dirigente a Motorsport.com non celando una certa preoccupazione.

Un aspetto da non sottovalutare è il tetto di spesa. Con un budget limitato sbagliare non è contemplabile. “Dovremo assicurarci che ogni ritocco sia adeguato“, ha sottolineato prima di spostare i riflettori sulla Red Bull, a suo avviso ancora i veri favoriti al titolo.

La RB18 è fortissima. Lo ha dimostrato in qualifica“, la sua valutazione. “In corsa avrebbero potuto fare altrettanto, però l’affidabilità non è stata perfetta da quanto abbiamo potuto comprendere dei messaggi radio“.

Basta guardare al primo stint di Verstappen, su gomme usate. Aveva lo stesso passo di Leclerc. Non va poi dimenticato che sono gli iridati in carica. Quindi, tutto ciò che possiamo fare è dare il massimo”, ha proseguito nella riflessione.

E qualche sorpresa potrebbe arrivare in Arabia Saudita il prossimo weekend.  “Non possiamo escludere un quadro completamente differente. Per farci un’idea realistica delle forze in campo dovremo attendere almeno quattro o cinque appuntamenti”, ha terminato il 52enne, evidentemente poco convinto di quanto raccontato dal tracciato di Sakhir, o forse semplicemente scaramantico.