F1, Carlos Sainz già rincorre Leclerc: ecco su cosa deve lavorare

Il pilota spagnolo della Ferrari, Carlos Sainz, ha siglato il terzo tempo nelle seconde prove libere. Il madrileno è apparso meno a suo agio di Leclerc sulla nuova monoposto del Cavallino.

La Ferrari è prontissima per il primo weekend della 73ª stagione della storia della F1. Gli alfieri del Cavallino sono sul pezzo. Lo spagnolo ha chiarito che non firmerebbe per la seconda posizione ed è il pensiero di tutta la squadra italiana. Il team è coeso e carico in vista della sfida che metterà difronte anche l’ingegno dei tecnici delle varie squadre. Apparentemente il regolamento avrebbe dovuto generare auto simili, mentre si sono viste filosofie e soluzioni molto diverse.

Carlos Sainz (Ansa Foto)
Carlos Sainz (Ansa Foto)

Il circus aveva bisogno di un cambiamento epocale dopo i monotoni domini di Mercedes e Red Bull Racing. Le nuove auto ad effetto suolo dovrebbero rimescolare le carte, per la felicità di Ferrari e degli altri team inseguitori. La F1-75 è un’auto innovativa con soluzioni tecniche all’avanguardia. La F1-75 è una vettura coraggiosa, così l’ha definita il team principal Mattia Binotto. Carlos Sainz ha concluso la scorsa stagione al quinto posto nel 2021, conquistando quattro podi stagionali.

Nel 2022 il figlio d’arte del Matador vuole conquistare la sua prima vittoria in F1. Il primo step del Cavallino è quello di tornare in lizza per il primo gradino del podio, sperando che sia l’inizio di una cavalcata mondiale. Per la Rossa sarebbe importante partire col piede giusto, iniziando ad inanellare risultati positivi. L’auto è affidabile e il nuovo motore spinge alla grande.

F1, Carlos Sainz terzo nelle seconde prove libere

Gli alfieri della Rossa sono cosci della missione che li aspetta nel 2022. L’ultimo successo in classifica costruttori è datato oramai 2008 con al volante Felipe Massa e Kimi Raikkonen. Quest’ultimo, nel 2007, celebrò anche l’ultimo trionfo in classifica piloti della Scuderia. E’ passata una vita e, inoltre, la Rossa non vince un Gran Premio da oltre due anni. Il Bahrain può essere già la prima importante occasione per sfatare il tabù di una delle strisce più lunghe della storia del Cavallino.

La F1-75 non sembra soffrire le temperature ed è molto stabile. Non si evince neanche un problema dell’effetto porpoising per la Rossa, con il classico ribalzamento dovuto al concept dell’effetto suolo. La Ferrari si è distinta rispetto alle avversarie per una grande manovrabilità nel misto, limitando i problemi sui rettilinei. Osservando gli on-board Charles Leclerc, nel suo stile più brusco, è sembrato non soffrire affatto il passaggio sulla nuova vettura. Lo spagnolo fa più fatica, ma è un pilota che si adatta in fretta, come ha dimostrato in tutta la sua carriera in F1.

Carlos Sainz ha ottenuto il terzo tempo nelle seconde prove libere, dietro a Max Verstappen e Charles Leclerc. Ai microfoni di Sky, il madrileno ha dichiarato: “È bello vedere la squadra più avanti dell’anno scorso fin dall’inizio. I giri veloci arrivano con più facilità rispetto al 2021. Anche se io non ho avuto una giornata ideale, perché specialmente in FP2 non avevo un buon feeling, sono comunque terzo. Questo vuol dire che c’è potenziale”.

Lo spagnolo ha aggiunto: “Stiamo facendo un buon lavoro e adesso devo trovare io un buon bilanciamento con la gomma soft, in modo da fare un passo avanti domani. Ho del lavoro da fare stasera, perché non mi sono trovato bene in notturna quando si è raffreddata la pista. Quel mezzo secondo che si è visto (in riferimento al ritardo da Leclerc, ndr) posso trovarlo, ma devo studiare bene dove trovarlo”.