MotoGP, Dovizioso getta la spugna: ecco perché la stagione è andata

Andrea Dovizioso vive il momento più difficile della sua carriera in MotoGP. Il rider forlivese è molto deluso dalla Yamaha del team RNF.

Il primo appuntamento stagionale della MotoGP è stato un trionfo per Enea Bastianini e la Ducati del Gresini Racing, ma anche nelle classi leggere l’Italia ci ha fatto sognare. Andrea Migno si è imposto in Moto3, con Celestino Vietti dominatore in Moto2 in un Gran Premio del Qatar che resterà negli annali per i nostri colori.

MotoGP Andrea Dovizioso (ANSA)
MotoGP Andrea Dovizioso (ANSA)

Purtroppo, la tappa di Losail è stato un vero e proprio incubo per Andrea Dovizioso, in sella alla Yamaha dell’RNF team sponsorizzata WithU. Per la casa di Iwata si è trattato di una delle giornate più difficili degli ultimi anni anche per quanto riguarda la squadra ufficiale, con Fabio Quartararo che non è andato oltre il nono posto.

La M1 soffre di una cronica mancanza di potenza, già evidenziata nella seconda parte della scorsa stagione. Il campione del mondo aveva avvisato relativamente al gap di velocità di punta con la concorrenza, considerando anche il grande step in avanti fatto da Honda, Suzuki e KTM che sono ormai al vertice della MotoGP.

Tornando a Dovizioso, il rider forlivese non ha potuto fare molto, chiudendo in quattordicesima posizione una gara svolta tutta nelle retrovie. Andrea è approdato nella squadra malese per le ultime tappe dello scorso campionato, andando ad affiancare Valentino Rossi dopo il passaggio di Franco Morbidelli al team factory.

Il miglior risultato del pilota romagnolo fu un dodicesimo posto a Valencia, nel giorno del ritiro del “Dottore”. Quest’anno, la musica non sembra cambiata nella squadra gestita da Razlan Razali, che al fianco di Dovizioso ha puntato su Darryn Binder, che dopo sette anni passati in Moto3 è giunto direttamente in top class.

Il sudafricano non è entrato di certo dalla porta principale, approdando tra i migliori con quello che forse è il peggior team dell’intera categoria. Purtroppo, per Dovizioso sarà un anno di grande sofferenza, e le vittorie con la Ducati appaiono come un lontano ricordo. Vista la grande crescita dell’Aprilia, quarta con Aleix Espargaró, i rimpianti del “Dovi” non potranno che aumentare, dal momento che in passato rifiutò un’offerta della casa di Noale.

MotoGP, grande delusione per Andrea Dovizioso

La MotoGP targata 2022 potrebbe essere una nuova, terribile stagione per Andrea Dovizioso. La Yamaha del team malese non ne vuole sapere di essere competitiva, ed i piloti non possono certo fare miracoli. La M1 sta facendo una fatica terribile anche con il team ufficiale, ma Fabio Quartararo spera che la seconda tappa di Mandalika possa cambiare la situazione.

Il “Dovi” la pensa diversamente, ed in un’intervista riportata da “Motorsport.com“, ha fatto capire che tutto il campionato ricalcherà il copione del Qatar: “Non so se la moto lavorerà meglio con meno grip, ma questo weekend sarà molto strano per tutti noi piloti dal momento che abbiamo fatto i test. Tuttavia, parliamo comunque di una pista nuova e vedremo quanto sarà pulita. Troveremo un asfalto nuovo e questo sarà un fattore“.

Dovizioso, uno dei piloti più esperti della MotoGP, non appare per nulla fiducioso: “Una risposta al perché non riesco ad andare forte come vorrei potrei averla, ma non è il momento di darla perché siamo solo alla seconda gara qui in Indonesia. Onestamente, non so quanto potremo fare con questa moto, perché non ho esperienza su questa moto per dirlo. Se devo essere onesto credo poco, è meglio non farsi illusioni, ma questo non vuol dire che non proveremo a lavorarci sopra per migliorare“.

Andrea è pronto per un week-end di sofferenza, ma la pista di Mandalika dovrebbe adattarsi meglio alla Yamaha. Nei test invernali, Fabio Quartararo aveva concluso secondo, subito dietro alla Honda di Pol Espargaró. Tuttavia, il forlivese fece molto fatica nelle prove di febbraio, e la sensazione è che i problemi di Losail si riproporranno.