Marquez, il problema che ha con questa Honda: l’obiettivo però è altissimo

Marc Marquez è arrivato a Mandalika dove ha parlato in conferenza stampa. Lo spagnolo sa che c’è molto lavoro da fare ma è fiducioso.

La MotoGP è pronta al rientro in pista dopo il Gran Premio del Qatar. Il GP dell’Indonesia rientra in calendario dopo ben 15 anni, dal momento che venne disputato soltanto nel biennio 1996-1997. Marc Marquez e la Honda arrivano qui dopo gli ottimi risultati dei test invernali, ma lo spagnolo è consapevole che c’è ancora molto da lavorare prima di puntare alla vittoria.

Marquez (ANSA)
Marquez (ANSA)

Il compagno di squadra Pol Espargaró ha concluso terzo a Losail dopo aver dominato la gara per ben 18 giri, ma il ritorno di Enea Bastianini non gli ha lasciato scampo nel finale. Lo spagnolo ha concluso con il miglior tempo le prove di febbraio, e sa che qui la sua RC213V potrà dare il meglio.

Dal canto suo, Marquez proviene da un quinto posto nella gara inaugurale, dove ha dichiarato più volte di non sentirsi ancora a proprio agio sulla nuova Honda. L’otto volte campione del mondo è comunque al rientro da una serie di infortuni terribili, con la diplopia che avrebbe potuto compromettere la sua partecipazione al Motomondiale che in questa occasione lo ha invece graziato.

Il nativo di Cervera è apparso piuttosto rilassato nel paddock di Mandalika, consapevole del fatto di non essere ancora il favorito. Tuttavia, da Losail sono arrivati dei segnali positivi, dal momento che su quella pista non ha mai brillato in passato, vincendo soltanto nel 2014. Ad oggi, la casa giapponese sembra essere in possesso di una delle migliori moto del lotto, anche se la concorrenza è molto affamata.

Marquez, c’è da lavorare ma l’ottimismo non manca

Marc Marquez ha partecipato alla conferenza stampa di oggi nel paddock indonesiano, sedendosi al fianco dei suoi rivali. I giornalisti hanno posto molte domande all’otto volte iridato, nel tentativo di capire il suo stato d’animo e le sue sensazioni dopo la gara inaugurale del Qatar.

Il fine settimana di Losail è stato piuttosto solido, ma tutto sommato nulla di speciale. Sono soddisfatto perché ero vicino ai primi, ho provato a chiudere sul podio ed a seguire Enea ma non era la giornata giusta per riuscirci. Qui in Indonesia vedremo, vogliamo migliorare quanto fatto in Qatar, consapevoli di dover procedere passo dopo passo“.

Riguardo al gran passo del compagno di squadra, Marquez ha detto: “Pol è stato il più veloce qui nei test e lui sarà tra i favoriti. Al momento è molto competitivo, ma anche Enea e Fabio lo sono così come Brad Binder. Sono tutti volti nuovi e velocissimi. In Qatar ho capito quello che ci serve, la direzione per il mio stile di guida da imboccare. Nei test è sempre difficile capire la situazione perché fai pochi giri e ti fermi, la gara ti fa capire bene dove perdi dagli altri. Cercheremo di trovare delle soluzioni per la moto, che comunque, di base, va molto bene“.

La Honda è cresciuta molto, ma a Marc manca ancora qualcosa: “Da quando ho preso in mano la moto ho visto che il potenziale è alto, ma ho bisogno di feeling all’anteriore, quello che per ora mi manca. Devo sicuramente migliorare quel punto, il mio compagno è molto veloce e sembra adattarsi meglio. Il problema è che non riesco a capire quanto vado a perdere con l’anteriore, devo capire bene e procedere per gradini“.

L’obiettivo è mettere tutto insieme ed interpretare la moto. Mi piace la nuova serie sulla MotoGP, può farci conoscere ed apprezzare da più persone come i giovani. Perché vado forte sulle piste nuove? Non so, questa non lo è totalmente, abbiamo fatto tre giorni di test e mi aspetto che tutti siano veloci, nei test sono stato competitivo al primo giorno ma poi anche gli altri mi hanno raggiunto“.

Lo spagnolo ha concluso tentando di spiegare la propria competitività sui tracciati nuovi: “Cerco di seguire sempre il mio istinto e mi trovo bene in queste piste, ma poi gli altri si avvicinano. Dobbiamo fare uno step in avanti e vedremo se saremo in grado di fare una corsa migliore rispetto al Qatar“.