Auto elettrica, pronto un super-bonus: ecco di cosa si tratta

Coloro che puntano all’acquisto di un’auto elettrica potranno approfittare dei nuovi incentivi che verranno resi disponibili a breve.

Iniziano ad arrivare le prime misure per il mondo della nostra amata auto in uno dei periodi storici più difficili. Come ben sappiamo, la situazione per questo settore è in caduta libera per diverse motivazioni, come il caro carburanti che ha portato i prezzi di benzina e diesel quasi ai massimi di sempre.

Auto elettrica (ANSA)
Auto elettrica (ANSA)

Secondo quanto riportato dal “Quotidiano Energia“, gli aumenti non accennano a fermarsi sulla rete carburanti. Quella che è la media nazionale del gasolio “supera di poco la benzina, posizionandosi sopra i 2,3 euro/l in modalità servito e oltre i 2,2 euro nel self. Salgono anche Gpl e metano auto“. Il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self è salito a 2,217 euro/litro.

Il prezzo medio praticato del diesel self cresce a 2,220 euro/litro (venerdì 2,173). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato schizza a 2,323 euro/litro e il gasolio servito vola a 2,333 euro/litro. Attorno ai due euro al litro si attesa anche il metano, che ha conosciuto un’impennata del prezzo molto simile a quella di benzina e gasolio.

Le nostre auto stanno facendo faticare e non poco coloro che ne fanno un ampio utilizzo per motivi di lavoro o di necessità, che devono fare i conti con degli aumenti non previsti. Grandi difficoltà anche per quanto riguarda la produzione dei veicoli, a causa della crisi dei microchip e dell’impossibilità di reperire cablacci elettrici. Grandi case come Audi e Volkaswagen sono state costrette ad interrompere la produzione di alcuni modelli, proprio perché alcuni materiali provenienti dall’Ucraina non risultano oggi esportabili per via della guerra in corso.

Come sappiamo, il veicolo del futuro è quello che utilizzerà delle fonti non inquinanti, ed in questo settore è l’elettrico la tecnologia più avanzata. L’obiettivo è quello di stoppare la circolazione del diesel dal 2030, per poi bloccare anche quella di tutti i motori endotermici dal 2035. Si tratta di una rivoluzione totale, ma che al momento non appare così vicina come sembra.

Auto elettrica, tornano gli incentivi da fine marzo

Il mondo dell’autoveicolo sta tentando di trovare delle soluzioni in un periodo molto complicato. Entro la fine di marzo arriverà un nuovo DPCM, che andrà ad assegnare dei nuovi Bonus Auto che offrirà fino a 6 mila euro di incentivi, nel tentativo di spingere il cliente a tornare all’acquisto.

Il giorno d’oggi, in pochi possono permettersi un’auto nuova, ma anche l’usato ha conosciuto una crescita esponenziale a livello di prezzi. Da quanto dichiarato dal recente Decreto Energia, verranno stanziati per il settore automotive 700 milioni nel 2022 e 1 miliardo di euro per quelli che saranno i prossimi anni.

È prevista una strategia pluriennale per permettere lo sviluppo di nuove tecnologie meno inquinanti, che partirà proprio dal rinnovo dell’eco-bonus per i mezzi elettrici ed ibridi, ma anche per quelli a combustione che sfruttano tecnologie meno inquinanti. Molto interessante è l’incentivo di 6 mila euro destinato alle auto totalmente elettriche, con emissioni minime (0-20 grammi di CO2 per chilometro) e con rottamazione di un veicolo di categoria inferiore ad Euro 5.

Previsto anche un incentivo di 4000 euro per auto full-electric con emissioni minime ma senza rottamazione di un veicolo di categoria inferiore ad Euro 5. Le auto ibride avranno un incentivo di 2500 euro per chi ha la possibilità di rottamare un veicolo di categoria inferiore ad Euro 5, mentre ce ne saranno 1000 per chi non avrà questa possibilità.

Per concludere, è previsto incentivo di 1.250 euro per le auto a combustione a basse/medie emissioni (61-135 grammi di CO2 per chilometro) e con rottamazione di un veicolo di categoria inferiore ad Euro 5. A breve verrà annunciato il DPCM che darà il via a questa manovra in via ufficiale.