Horner tende la mano alla Mercedes: le sue parole sorprendono

Mercedes irregolare o è tutto nella norma? Forse per non creare subito malumori il boss Red Bull sceglie la diplomazia.

A sorpresa sul circuito del Bahrain dove si sta disputando la seconda e ultima sessione di test invernali della F1 la Mercedes si è presentata con un design decisamente innovativo.

Christian Horner avversario Mercedes (Ansa Foto)
Christian Horner (Ansa Foto)

Dalle pance quasi inesistenti la W13 apparsa sulla pit lane di Sakhir ha destato un mix di meraviglia e sospetti avendo ben poco a che fare con l’auto mostrata lo scorso 18 febbraio. In tanti hanno gridato allo scandalo, all’irregolarità, in testa la sua rivale principale nel mondiale 2021, salvo poi ripensarci.

La Red Bull si rimangia quanto detto sulla Mercedes

Pizzicato da Auto Motor und Sport in maniera ufficiosa, il capo della scuderia energetica aveva gettato un’ombra sulla soluzione adottata da Stoccarda. Poi, però, forse per timore di scaldare di nuovo gli animi a stagione non ancora iniziata, ha preferito ritrattare.

Ai microfoni delle tv Christian Horner ha parlato semplicemente di “soluzione estrema”.

Hanno interpretato il regolamento in maniera diversa, innovativa e interessante. E’ legale? Credo di sì”, ha smontato sul nascere una polemica che avrebbe potuto avere un effetto boomerang. Non va dimenticato infatti come l’anno scorso tra il team di Milton Keynes e le Frecce era stato un continuo spiarsi e denunciarsi a vicenda per presunti escamotage al limite del consentito.

Il manager inglese ha poi buttato la palla nel campo della FIA che, ancora una volta, dovrà dare un responso che potrebbe non mettere tutti d’accordo. “Loro hanno accesso a tutti i disegni e una soluzione del genere non poteva non essergli presentata in anticipo“, ha sostenuto con un po’ di malizia. “Saremo a vedere se queste forme particolari frutteranno in termini di velocità“.

Meno indulgente dell’equipe austriaca, la Ferrari ha invece storto il naso, tirando in ballo episodi del passato, in particolare l’adozione da parte della Mercedes di specchietti dal taglio peculiare per fini aerodinamici.

Tirato in ballo malgrado ancora non ci sia nulla di pesante in palio, il dirigente della Stella Toto Wolff ha cercato di spegnere timori ed ansie che a Brackley possano aver trovato un modo per imbrogliare la concorrenza ed avvantaggiarsi da subito in un campionato denso di incognite a causa della rivoluzione tecnica.

Il processo è molto chiaro“, ha spiegato tagliando corto. “Quando si va in una specifica direzione sul fronte sviluppo si scambiano dati CAD con la Federazione e la si rende partecipe di quanto si sta facendo”.