Volete correre la 24 Ore di Le Mans? Un team fissa il prezzo per farlo

Viste le defezioni dell’ultimo momento, si aprono spiragli per chi vuole partecipare all’edizione 2022 della 24 Ore di Le Mans.

Ci sono gare che ogni appassionato di due o quattro ruote sogna di correre. Dal GP di Spa a quello di Monza, passando per il Mugello o Silverstone. Ma Le Mans, insieme a Indianapolis, rimane imbattibile. Una corsa estenuante la 24 Ore, ma che dopo decenni mantiene ancora il suo fascino. Qui si è fatta la storia dell’automobilismo, con sfide incredibili andate in scena, come quella immortalata in un film tra Ferrari e Ford. La corsa francese è il simbolo in tutto il mondo non solo delle gare di durata ma dell’eccellenza dell’automobilismo.

Uno scatto dell'ultima edizione della 24 Ore di Le Mans (foto Ansa)
Uno scatto dell’ultima edizione della 24 Ore di Le Mans (foto Ansa)

E sappiate che da oggi è possibile correrla. Anche se, a dire il vero, visti i requisiti, non sarà davvero per tutti. Ma c’è un team che cerca un pilota per la prossima edizione.

Glickenhaus “si offre” per Le Mans

Se la più grande gara di auto sportive, ossia la 24 Ore di Le Mans, è la tua passione e hai 6 milioni di euro in banca, allora potresti davvero correrla. A patto che non ti prenoti una vacanza per il periodo dell’11 e 12 giugno. A lanciare il singolare appello è stato Jim Glickenhaus, che sui propri canali socia ha offerto quella che descrive come “un’opportunità irripetibile” per correre con la propria Hypercar a Le Mans quest’anno e combattere la Toyota per la vittoria assoluta.

Il proprietario del team americano Glickenhaus infatti ha ammesso che gli è stato offerto un terzo posto in gara dopo la riapertura della lista degli iscritti a seguito delle restrizioni a piloti e team russi per via della guerra in Ucraina e per la rinuncia della Peugeot a correre quest’anno già con la sua Hypercar 9X8. Per presentare la propria candidatura però bisogna fare molto in fretta, visto che scade domani, mercoledì 9 marzo, alle ore 14. E non è tutto: servirà infatti avere anche un minimo di esperienza di gare.

Glickenhaus ha lasciato spiazzati tutti, tanto che si pensava a uno scherzo o semplicemente a un po’ di pubblicità per il proprio team. E invece il proprietario del team ha confermato a Motor Sport che l’offerta è vera e che il team è entusiasta di trasformarla in realtà.

“Come sai, il WEC ha buttato fuori tutti i russi, e questo crea molto spazio a Le Mans. Quindi ci hanno fatto sapere che se avessimo voluto avere un’altra auto nelle prossime 48 ore sarebbero stati d’accordo, quindi abbiamo pubblicato quel tweet”.

Poi, descrivendo il pacchetto che offre il team e il costo, ha aggiunto: “E’ davvero è un’opportunità unica nella vita”. Certo, 6 milioni di euro non sono cifre avvicinabili da chiunque. Tutt’altro. Ma ha spiegato il perché: “Ciò includerebbe l’auto, tutti i pezzi di ricambio, le gomme. Ti ritroveresti con un’auto, saresti il ​​proprietario dell’auto. E quando hai finito, se vuoi, potresti continuare a correre o avere la migliore auto da pista del mondo“.

L’ACO ha precedentemente affermato che qualsiasi concorrente che voglia correre cone le Hypercar e che desideri entrare a Le Mans deve partecipare anche all’intera stagione WEC, ma Glickenhaus ha affermato che non è stato ancora specificato per questa potenziale new entry: “Se dicessero che dovevi correre per il resto della stagione del WEC, ciò aumenterebbe il costo. Se così non fosse, potrebbe essere più vicino a sei milioni di euro”.

Glickenhaus crede che la sua Hypercar, che è arrivata quarta nella gara dell’anno scorso, anche per le modifiche al Balance of Performance (BoP) per livellare il campo di gioco renda il suo prezzo richiesto di 5 milioni di sterline una proposta interessante. E ha ribadito: “Venderemo una delle nostre auto a chiunque voglia correre, ci paghi un prezzo equo e voglia unirsi a noi”. E voi ci fate un pensierino?