MotoGP Qatar, Warm-Up: Bastianini al top, Marquez scivola

La MotoGP ha concluso il primo Warm-Up stagionale, con il miglior tempo di Enea Bastianini. Quinto Bagnaia con Marquez che cade.

Il primo Warm-Up stagionale della MotoGP è appannaggio di Enea Bastianini, che sulla Ducati del Gresini Racing ha imposto il miglior tempo in 1’54”519. Il pilota italiano, strepitoso in qualifica con il secondo posto conquistato, si è fatto valere anche in termini di passo gara, tenendo dietro la Desmosedici gestita dalla Pramac con Johann Zarco.

MotoGP Enea Bastianini (ANSA)
MotoGP Enea Bastianini (ANSA)

Il rider transalpino è risalito proprio nelle ultime battute, mettendosi alle spalle l’Aprilia di un eccellente Aleix Espargaró. Quarta la sorprendente KTM di Miguel Oliveira, che si è messo alle spalle la Yamaha di Fabio Quartararo. Le Ducati ufficiali confermano di non essere troppo in forma, con Pecco Bagnaia sesto seguito da Jorge Martin.

Nella giornata di ieri, il poleman del team Pramac aveva palesato alcune preoccupazioni in chiave gara, sperando in qualche miglioramento lampo sulla sua Desmosedici. Lo spagnolo si è appellato all’elettronica per augurarsi di lottare per il successo, dopo un giro pazzesco in qualifica che gli ha permesso di mettersi dietro Bastianini nella doppietta delle Ducati private.

Franco Morbidelli ha trovato un buon guizzo piazzandosi ottavo, subito davanti alle indecifrabili Suzuki di Alex Rins e Joan Mir. Marc Marquez è in undicesima piazza, ma il suo incedere verso le prime posizioni è stato interrotto da una caduta senza conseguenze. Seguono Takaaki Nakagami ed Alex Marquez.

Molto peggio rispetto al compagno di squadra è andata a Jack Miller, solo quattordicesimo ed in grande difficoltà con l’anteriore della sua GP22. Come sappiamo, nel team di Borgo Panigale sperano in temperature più fredde (che arriveranno con la notte) per far funzionare meglio la moto. La velocità di punta è una certezza, e partendo dal quarto posto l’australiano può battagliare per il podio.

Maverick Vinales è solo quindicesimo e si conferma nettamente in ritardo rispetto al compagno di squadra sulla seconda Aprilia. Dietro di lui c’è Pol Espargaró, in sella ad una Honda che non sembra essere messa benissimo in chiave gara. Dietro di lui Raul Fernandez, Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio. Quest’ultimo ed il vice-campione del mondo di Moto2 sono sciolati, mentre Brad Binder è ventesimo. Dietro di loro ci sono soltanto Luca Marini, Andrea Dovizioso, Remy Gardner e Brad Binder.

MotoGP, Marquez scivola nel Warm-Up

Dopo pochi minuti si registra uno scivolone di Marc Marquez, che cade con la sua Honda alla Curva 10. Tuttavia, lo spagnolo si è rialzato senza grossi problemi, riprendendo in fretta il suo cammino. Il fenomeno spagnolo è tornato in MotoGP dopo un inverno terribile, con grandi speranze di fare bene sin da subito dopo la terza posizione in qualifica.

Poco prima della caduta, il nativo di Cervera si era reso protagonista di una sorta di schermaglia con la Ducati di Pecco Bagnaia, che ha evidenziato un buon passo dopo le grandi sofferenze delle qualifiche. Il rider torinese ha sverniciato sul lungo rettilineo il rider iberico, proprio poco prima che quest’ultimo scivolasse.

Anche l’esordiente in MotoGP Raul Fernandez si ritrova protagonista di una caduta con la sua KTM del team Tech3, perdendo il controllo della sua moto alla Curva 4. Prosegue il festival delle cancellazioni dei tempi a causa delle bandiere gialle, vittima in questo caso Brad Binder che aveva migliorato notevolmente il proprio passo.

Nel finale anche Fabio Di Giannantonio, compagno di squadra di Enea Bastianini, è vittima di una caduta senza alcuna conseguenza. Tuttavia, la bandiera gialla impedisce agli altri di trovare miglioramenti importanti. Aleix Espargaró aveva appena migliorato il proprio passo, salendo in un’ottima seconda posizione. Poco dopo, Johann Zarco lo beffa, portandosi a 96 millesimi dal battistrada. Alle 16 la partenza della gara.

MotoGP (WEB)
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