MotoGP, GP Qatar: Enea Bastianini è stellare, disastro Ducati ufficiale

La prima gara di MotoGP dell’anno si è rivelata essere molto emozionante. Enea Bastianini ha meritato la vittoria, davanti a Binder su KTM, secondo classificato e Pol Espargarò, terzo al traguardo. Out le Ducati.

Sotto le luci artificiali del tracciato di Losail è iniziata la stagione di MotoGP. Il campionato 2022 si preannuncia come uno dei più imprevedibili di sempre e la gara di oggi lo ha confermato. I team hanno lavorato a lungo quest’inverno per presentarsi al massimo per il primo appuntamento stagionale. Il calendario più lungo di sempre con 21 GP metterà difronte piloti giovani con una voglia matta di eccellere. Sulla carta i centauri più titolati per conquistare la corona iridata sono Marc Marquez, sulla Honda, Fabio Quartararo, campione del mondo della Yamaha, e Pecco Bagnaia sulla Ducati.

Enea Bastianini MotoGP (Ansa Foto)
Enea Bastianini (Ansa Foto)

Le qualifiche hanno lanciato in prima fila solo uno dei piloti sopracitati, ovvero MM93. Jorge Martin sulla Desmosedici del team Pramac, al secondo anno in MotoGP, ha colto a sorpresa la pole position, precedendo Enea Bastianini sulla Ducati del team Gresini. Enea Bastianini ha imposto il miglior tempo in 1’54”519 anche nel warm up della mattina. Al terzo posto è scattato l’otto volte campione del mondo Marc Marquez. Al via è partito come un fulmine Marc Marquez, battagliando con Pol Espargarò per la prima posizione. Partito malissimo invece Jorge Martin, dalla prima casella, che è stato risucchiato nel gruppone nel primo giro.

Enea Bastianini è rimasto inizialmente imbottigliato, finendo in quinta posizione nel giro di prove curve, alle spalle di Binder su KTM e Joan Mir su Suzuki. Tutte le Ducati sono partite male, compreso Pecco Bagnaia. Due Honda davanti, sulle mescole soft, con Espargarò che nei primi giri ha cercato di impostare un ritmo indiavolato, tenendosi dietro l’otto volte campione del mondo spagnolo.

MotoGP, delusione Ducati ufficiale

Le condizioni della pista sono risultate migliori rispetto alle previsioni, permettendo ai piloti di tenere un ritmo veloce, consumando le gomme meno del previsto. Al diciassettesimo giro Binder sulla KTM ha sopravanzato Marquez, issandosi in seconda posizione. Lo spagnolo è stato poi attaccato anche da Enea Bastianini che a suon di giri veloci si è riportato in zona podio, al terzo posto.

Pecco Bagnaia ha superato Fabio Quartararo per la nona posizione, al quattordicesimo giro, in un quartetto di piloti in cui si sono dati battaglia Alex Rins, Jorge Martin, il campione del mondo della Yamaha Quartararo e lo stesso torinese. A sorpresa out Marco Bezzecchi e Jack Miller. Quest’ultimo ha avuto un problema di elettronica, mentre il rookie del team VR46 è scivolato. Caduta anche per il fratello minore di Marc Marquez nel team di Lucio Cecchinello.

Nel gruppo di testa Pol Espargarò ha tenuto un ritmo fantastico, tenendo duro. All’undicesimo giro il colpo di scena con la scivolata di Pecco Bagnaia che ha tirato giù anche Jorge Martin. Disastroso l’inizio di stagione della Rossa di Borgo Panigale con entrambe le moto ufficiali fuori. La squadra campione del mondo aveva sempre fatto la voce grossa sul tracciato di Losail. I competitor sembrano aver colmato il gap rispetto al finale di stagione. L’errore di Bagnaia è brutto, ma ha subito chiesto scusa al giovane spagnolo.

GP Qatar, grande lotta per il podio

A nove giri dalla conclusione della gara, Enea Bastianini è riuscito sul rettilineo a sfruttare al massimo la potenza della Desmosedici e ha conquistato la seconda posizione. Binder non ha potuto nulla in Curva 1. L’italiano ha messo nel mirino il leader della classifica della Honda. Aleix Espargarò su Aprilia ha sopravanzato il Cabroncito per la quarta posizione.

Enea Bastianini ha indotto all’errore il leader, prendendosi la testa della corsa a quattro giri dalla fine della gara. Il pilota della Honda è andato lunghissimo e ha perso anche la seconda posizione, superato da Binder. Il pilota del team Gresini ha avuto la meglio su Binder e Pol Espargarò. Un successo meritato per il centauro che ha dimostrato di avere le capacità tecniche per sfruttare al meglio la sua nuova moto.