Morbidelli smentisce Quartararo: qualcosa non quadra in Yamaha

Al termine delle prime due sessioni di prove libere sul circuito di Losail Morbidelli guarda al bicchiere mezzo pieno a differenza di Quartararo.

Quinto assoluto dopo la prima giornata d’azione della MotoGP in Qatar, ma soprattutto primo tra gli italiani, Franco Morbidelli è soddisfatto. Nonostante la strada per arrivare a Suzuki e Honda sia ancora lunga, specialmente per quanto riguarda lo spunto in curva e altri dettagli in frenata e accelerazione, la risposta ricevuta dalla sua M1 ha fatto sorridere il 27enne.

Franco Morbidelli (Ansa Foto)
Franco Morbidelli (Ansa Foto)

A dispetto di quanto dichiarato da un perplesso Fabio Quartararo, secondo cui la Yamaha pagherebbe un deficit di 10 km/h, per l’italiano la velocità non sarebbe una problematica tanto importante. Ecco perché in vista della gara di domenica ha affermato di sentirsi tranquillo.

Morbidelli già meglio di Quartararo a Losail

Dunque, se il francese, ottavo di giornata, una volta sceso dalla moto ha espresso parole più di frustrazione, che di compiacimento, per il centauro romano tutto è risultato nella norma.

Nelle scorse stagioni nella top class ero sempre ultimo in termini di velocità di punta. Ora nel mio primo vero anno con un team factory sono a metà classifica, quindi devo essere piuttosto contento“, ha detto alla fine. “Ovviamente, pensando più in generale dobbiamo migliorare, ma personalmente preferisco guardare al positivo“.

L’ottimismo del #21 ha delle fondamenta o meglio una ragione. La prestazione di questo venerdì di Mir e Rins su una GSX-RR che fino a pochi mesi fa pativa in termini di slancio, ha dato una speranza a Morbido.

Di sicuro dobbiamo lavorare per arrivare un po’ più sotto ai top, ma il fatto che Suzuki sia riuscita a trovare potenza è incoraggiante perché significa che possiamo farcela anche noi. Insomma, mi ha fatto molto piacere vederla competitiva, in quanto vuol dire che è possibile“, ha concluso guardando con speranza al futuro.