MotoGP, Maverick Vinales frena l’entusiasmo Aprilia: ecco cosa manca

In questa stagione Maverick Vinales si sente un po’ come un debuttante. Tutto gli sembra nuovo nel team e la nuova Aprilia risponde bene.

Maverick Vinales è pronto a prendersi la sua rivincita. Dopo essere stato appiedato dalla Yamaha, lo spagnolo si è legato al team Aprilia. Il 20 agosto 2021 la Yamaha ha ufficializzato la rescissione consensuale del contratto col pilota spagnolo. Dopo essere rimasto senza moto, la casa di Noale gli ha teso una mano, facendogli provare l’Aprilia e mettendolo sotto contratto. Maverick ha chiuso la scorsa stagione al decimo posto con centosei punti.

Maverick Vinales (LaPresse)
Maverick Vinales (LaPresse)

Già ai primi test a Sepang i feedback sono stati positivi. Il bagaglio di esperienza che porta Maverick può fare la differenza se la moto ha colmato il gap con i competitor. La RS-GP22 può vantare un nuovo motore, telaio, scarichi e soluzioni aerodinamiche all’avanguardia. I centauri del team di Noale, Vinales e Aleix Espargarò, hanno riscontrato enormi passi in avanti. In Malesia lo spagnolo ha concluso addirittura con il secondo crono, alle spalle di Enea Bastianini del team Gresini.

La RS-GP22 ha mostrato un passo ottimo, sia sul rettifilo che in curva, riuscendo a sorprendere la concorrenza. L’Aprilia è stanca di essere fanalino di cosa in top class, ora è il momento di dimostrare i passi in avanti nel primo GP sul tracciato di Losail. Vinales ha ammesso che ora in squadra c’è una bella atmosfera e c’è fiducia in vista del campionato 2022. Maverick ha pronosticato una Ducati molto forte con Jorge Martin in lizza per il titolo.

MotoGP, la carica di Maverick Vinales

In conferenza Maverick Vinales ha dichiarato: “E’ necessario aspettare un po’ per migliorare, l’ho detto anche nei test. C’è bisogno di qualche decimo ancora per poter lottare per le prime posizioni, tuttavia penso che stiamo facendo un buon lavoro. Stiamo facendo quei passi necessari che saranno graduali per arrivare al vertice. Ho bisogno di fiducia, devo abituarmi alla moto che è molto diversa“.

Il motore è stato rivoluzionato e occorrerà del tempo per il centauro spagnolo per abituarsi al 100% alla nuova Aprilia. Nei test il pilota è andato forte e in Qatar il catalano ha vinto lo scorso anno e anche nel 2017, sempre in sella alla Yamaha. Prima di pensare ad una vittoria in classe regina, la squadra dovrà crescere, seguendo le indicazioni di Maverick.

L’esperienza del catalano lo induce a mantenere la calma, come ha spiegato in conferenza. Occorre in questo momento mettere insieme tutti i dettagli e la MotoGP può essere molto più imprevedibile quest’anno. “Dobbiamo ancora migliorare alcuni punti della moto e anche del mio stile di guida per continuare a sviluppare il mezzo“, ha analizzato lo spagnolo. Il potenziale c’è, ma ovviamente i team abituati a stare al vertice partiranno con un evidente vantaggio.