Mercedes, la W13 dominerà la scena? I primi indizi sono favorevoli

La Mercedes ha messo a segno una perentoria doppietta nei test invernali di Barcellona. La nuova W13 appare in costante crescita.

In casa Mercedes c’è ottimismo dopo la prima tornata di test a Barcellona. Le due W13 di Lewis Hamilton e George Russell hanno concluso al primo ed al secondo posto, mettendosi alle spalle le due Red Bull di Sergio Perez e Max Verstappen. Com’è ovvio che sia, i tempi non sono di certo la cosa fondamentale da guardare, ma l’impressione è che il team di Brackley abbia voluto dare una piccola prova di forza alla concorrenza.

Mercedes F1 W13 (Twitter)
Mercedes F1 W13 (Twitter)

A livello di chilometraggio, con 438 giri percorsi la migliore è stata la Ferrari, ma va detto che le frecce d’argento sono risultate praticamente instancabile nella giornata di ieri: Lewis ha inanellato 92 tornate nel turno pomeridiano, mentre il nuovo compagno di squadra si era fermato a quota 66 al mattino: ben 158 giri in un solo giorno.

A livello cronometrico, come detto, le due Mercedes hanno siglato una perentoria doppietta: la zampata finale l’ha piazzata Hamilton, risultato il più veloce nei test di Barcellona, con un crono di 1’19”138 ottenuto con la mescola C5. Il sette volte campione del mondo di F1 ha voluto simulare un time attack proprio nei giri finali, anche se, ovviamente, non ha svelato tutto il potenziale della sua freccia d’argento.

Russell, che era stato il più rapido in mattinata, è stato scavalcato nel pomeriggio. Il nuovo arrivato deve accontentarsi della seconda posizione, staccato di 95 millesimi dal compagno di squadra, ed anche il suo tempo era arrivato con la gomma più morbida messa a disposizione dalla Pirelli, la C5. Per fare un parallelo con gli avversari, Red Bull e Ferrari non hanno mai montato le gomme rosse per attaccare il tempo, ma solo per effettuare dei brevi run di pochi giri.

Nel box di Brackley c’erano comunque delle facce soddisfatte, nell’attesa che arrivino i test del Bahrain dove dovrebbe arrivare una sorta di versione B della freccia d’argento. A Sakhir arriveranno, presumibilmente, le monoposto che poi disputeranno il Gran Premio della settimana successiva, con tutte le novità del caso.

Mercedes, Shovlin è soddisfatto del potenziale

La Mercedes ha macinato tanti chilometri, dimostrando un’affidabilità a prova di bomba sulla W13. Il team di Bracley ha effettuato tanti test aerodinamici, aprendo anche le branchie sul cofano motore per migliorare il riscaldamento. Tuttavia, questa soluzione è stata adottata solo nel pomeriggio di martedì, ma va detto che con temperature come quelle del Bahrain sarà impossibile non riaprirle per fare respirare la power unit.

Al termine della tre giorni di test è arrivato il commento del capo degli ingegneri di pista Andrew Shovlin, che parla con cauto ottimismo dell’inizio di stagione: “Siamo soddisfatti di come è andata la settimana, abbiamo pianificato un programma molto fitto per i tre giorni e siamo riusciti a superare gli elementi ad alta priorità, facendo buoni progressi con l’auto ed il propulsore“.

È molto soddisfacente per tutti vedere che la nostra macchina ha percorso 1800 km senza problemi di rilievo, ed ha mostrato buone indicazioni dal punto di vista del ritmo. Il tasso di miglioramento sarà molto alto per tutte le squadre e mentre cerchiamo di essere in una buona posizione qui, dobbiamo essere consapevoli del fatto che i nostri concorrenti potrebbero avere molte prestazioni da qui alla prima gara“.

L’uomo Mercedes ha concluso: “Lavoreremo con i piloti al simulatore nei prossimi giorni, visto che abbiamo ancora tanto lavoro da fare per mettere a punto il bilanciamento sia per il giro singolo che per il long run. Il Bahrain è un circuito molto diverso, dove troveremo temperature diverse da Barcellona, ​​ma si spera possiamo fare buoni progressi in quelle aree e costruire su quello che è stato un inizio promettente per il nostro programma di test invernali“.